Sono bastate ventuno diapositive, illustrate a porte chiuse in Regione dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, a suscitare un allarme bipartisan, soprattutto nella parte in cui si prospettano tagli ai pronto soccorso «minori».
Dall’assessore la rassicurazione ai sindaci, pronti a scendere sul terreno di guerra, specificando che il documento «definisce le linee programmatiche e non specifica i dettagli delle singole azioni» del Piano socio sanitario regionale 2023-2027. Per i dettagli si deve attendere l’approvazione del testo da parte della Giunta. Poi, inizierà la discussione. E le modifiche di merito. Intanto, tuttavia, la proposta già delinea «gli indirizzi strategici e definisce le azioni di governo sanitario e sociosanitario» da qui al 2027.



