Brescia e Hinterland

Covid, Sileo: «È anacronistico chiedere ancora il Green pass a chi va nelle Rsa»

Il direttore generale di Ats Brescia parla delle restrizioni dopo il reintegro no vax
Il controllo di un Green pass - © www.giornaledibrescia.it
Il controllo di un Green pass - © www.giornaledibrescia.it

«Paradossale». Così Claudio Sileo, direttore generale di Ats Brescia (Agenzia di tutela della salute) definisce la situazione «anacronistica» che, da un lato, consente il reintegro nei posti di lavoro di medici e personale sanitario non vaccinati e, dall’altro, prevede il controllo del Green Pass a tutti i visitatori degli ospedali, delle case di riposo e delle strutture residenziali sociosanitarie.

«Ormai pretendere il Green pass è anacronistico» aggiunge. La ragione è semplice: la campagna vaccinale per la somministrazione della terza dose di richiamo è iniziata lo scorso 5 gennaio, dunque dieci mesi fa. Dose di rinforzo della copertura immunitaria contro la malattia grave a fronte del calo di efficacia della protezione a 4-5 mesi dalle prime due dosi (ciclo primario). «Le regole Covid per le Rsa e per gli ospedali vengono diramate dalla Regione in un quadro di indirizzo nazionale che, ad oggi, non e cambiato. Una materia in cui le Regioni, tuttavia, potrebbero decidere anche in proprio. Siamo in attesa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il libro «Vincere al quadrato» in edicola con il GdBIl libro «Vincere al quadrato» in edicola con il GdB

Un manuale su benessere, leadership e gestione del capitale umano

SCOPRI DI PIÙ
 Parità di genere e gender gap: il 29 aprile l’incontro di GdB&Futura Parità di genere e gender gap: il 29 aprile l’incontro di GdB&Futura

Nella sede di Btl l’incontro aperto al pubblico sull’empowerment femminile

ISCRIVITI