Sarebbe stato il primo luogo scelto per la sepoltura, a Temù. Una fossa non troppo profonda e nemmeno eccessivamente lunga. Perché il corpo sia stato poi sepolto qualche metro più in là non è ancora del tutto chiaro. Ma non è nemmeno escluso che possa essere stato spostato in un secondo momento dove poi è stato ritrovato l’8 agosto di un anno fa.
Dagli atti dell'indagine sull'omicidio di Laura Ziliani spunta una tomba nel terreno che, secondo chi indaga, è stata scavata nei boschi del paese dell’Alta Vallecamonica vicino al fiume Oglio, con l'intento di nascondere il corpo senza vita dell’ex vigilessa, uccisa l’8 maggio 2021, alla vigilia della festa della mamma.




