Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un primo sopralluogo della Protezione civile a Niardo, Braone, Losine e Ceto. I tecnici, in collaborazione con gli uffici regionali, hanno effettuato una prima ricognizione nei comuni della Valcamonica colpiti dai nubifragi che nella notte tra il 27 e il 28 luglio hanno provocato l’esondazione del torrente Valle del Re, Valle di Cobrello e Palobbia.
In generale le alluvioni hanno interessato in particolare i territori delle province di Brescia, Sondrio, Pavia, Lodi e Cremona. Domani i tecnici effettueranno sopralluoghi nei Comuni di Bormio e Valfurva in provincia di Sondrio mentre nel pomeriggio si incontreranno con il Comune di Cremona per definire le azioni sul territorio. Dopodomani sarà la volta dei sopralluoghi a Cigognola e Canneto Pavese in provincia di Pavia e nei comuni di San Martino e Massalengo nel Lodigiano.



