Cena sospesa nel vuoto, esperienza mozzafiato ma non per tutti

Piatti gourmet o aperitivi da gustare sospesi nel vuoto sulla piattaforma EnjoySky, progettata da un bresciano
Francesca Renica

Francesca Renica

Caposervizio

La cena nel vuoto in Franciacorta
Fotogallery
11 foto
La cena nel vuoto in Franciacorta

La sensazione è impressionante: cinquanta metri di vuoto sotto la sedia e negli occhi panorama a profusione. La vertigine c’è e si fa sentire fin dal primo momento in cui la gigantesca gru inizia a sollevare il tavolo da venti posti: la cena sospesa di EnjoySky è stata presentata nei giorni scorsi a Passirano, paese natale dell’ideatore Nicola Maffessoli, 42 anni, che l’ha installata nel parco di Villa Bernese.

Un esordio privato con i piedi a penzoloni sui vigneti e i prati della Franciacorta, in attesa degli appuntamenti aperti al pubblico in programma a partire da fine estate. «Ci hanno già cercati da tutta Italia: nei prossimi mesi andremo in Costiera Amalfitana, sul lago di Como, in Sardegna: EnjoySky è nata proprio per essere itinerante e sposare i paesaggi più suggestivi del Belpaese».

«L’ispirazione - ci racconta l’imprenditore impegnato da anni nel settore della ristorazione - arriva da un viaggio in Nord Europa: ho visto in funzione una piattaforma simile e ho voluto crearne una che fosse al cento per cento made in Italy. Così, dopo quattro anni di progettazione con il geometra Fausto Bani, eccoci qui». La domanda è quasi automatica, oltre che lecita: possiamo stare tranquilli? «Assolutamente. La struttura è certificata e rispettosa di tutti gli standard di sicurezza: l’azienda costruttrice è specializzata in attrazioni da luna park, lavora in tutto il mondo».

Ci fidiamo e respiriamo a pieni polmoni mentre gli addetti allacciano la tripla cintura di sicurezza, anche se lo chef e i camerieri imbragati come paracadutisti non sono proprio una visione rilassante. Ormai è troppo tardi per ripensarci: via, si sale. Metro dopo metro, tra commensali ci si scambia qualche smorfia solidale: tutti sono in silenzio in attesa dell’attracco a quota cinquanta metri. E quello arriva in un attimo, proprio quando il tramonto all’orizzonte ha già rapito tutti gli sguardi, ammorbidito la paura e le bollicine hanno riempito i bicchieri. «Cin cin, benvenuti a bordo!».

La formula attorno al tavolo può essere un aperitivo, una cena gourmet cucinata a vista o anche un cocktail: quel che conta è essere pronti al brivido. Certo, l’esperienza - che senza dubbio è di quelle che non si dimenticano - non è consigliata ai deboli di cuore. Ma per chi è proprio temerario, è addirittura prevista una dose di pelle d’oca aggiuntiva: i sedili ergonomici, che ricordano quelli delle auto da rally, spingendo una leva possono ruotare di novanta gradi, per consentire agli ospiti di fare selfie mozzafiato e «volare» tra terra e cielo. Che si sa, altitudine e foto d'effetto su instagram funzionano parecchio (vi ricordate l'altalena sul Garda?).

Con il calar del sole, entrano in scena le luci colorate, che attirano l’attenzione di chi è a terra con il naso in su e aggiungono - semmai ce ne fosse bisogno - un ulteriore bel tocco di magia.

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...