Esce oggi, venerdì 23 ottobre, la 29esima puntata del podcast «Superman non esiste», il progetto – arrivato quest’anno alla sua terza stagione e curato dalla giornalista Francesca Marmaglio – che racconta storie di rinascita e speranza.
La storia di Elisa
La ventinovesima puntata «Elisa. Sto giocando la mia partita» è dedicata a Elisa Ragni che all’età di 15 anni, dopo un’infanzia tranquilla e serena, riceve una diagnosi tremenda: la Nbia, Sindrome Neurodegenerativa da accumulo cerebrale di ferro, una malattia rara, genetica e ereditaria caratterizzata da un accumulo anomalo e progressivo di ferro in specifiche aree del cervello.

«Arrivare alla diagnosi è stato un percorso lungo, doloroso e tortuoso – racconta nella puntata la mamma di Elisa, Barbara Vielmi –. Dopo averci detto che Elisa faticava a parlare, perdeva l’equilibrio ed era stanca, perché stava vivendo una sorta di depressione, siamo andati a Milano all’Istituto Neurologico Carlo Besta e lì dopo qualche analisi ci hanno subito detto che Elisa era malata».
Da quel momento è stato un lento declino fisico: oggi Elisa non riesce ad esprimersi a parole e per farlo utilizza un tablet sul quale scrive tutto quello che vuole dire e sul quale ha scritto anche il suo libro «Oltre ogni ostacolo solo la maglia», la storia di una diagnosi ma anche la storia di una passione, quella per il calcio e per la Juventus, che l’ha salvata.
Dove ascoltare il podcast
Il podcast, che anche in questa sua terza stagione sarà a cadenza mensile, continua ad essere sostenuto da Banca Valsabbina. È possibile ascoltare questa e tutte le altre puntate sulle piattaforme Spotify e Spreaker oppure nelle sezione podcast del sito del Giornale di Brescia e dell’app del Giornale di Brescia.



