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C.B.B.O., una crescita che guarda avanti: servizi per 141mila cittadini

Nuova governance, servizi in evoluzione e progetti di educazione ambientale: C.B.B.O. guarda al futuro delle comunità locali
Sede C.B.B.O.
Sede C.B.B.O.

Con oltre trent’anni di esperienza, C.B.B.O. Srl si conferma una realtà di riferimento nel panorama dei servizi pubblici locali della provincia di Brescia. Fondata nel 1992 e con sede a Ghedi, la società opera secondo il modello dell’in house providing, garantendo i servizi di igiene urbana a 18 Comuni soci (Acquafredda, Barbariga, Calvisano, Capriano, Carpenedolo, Castenedolo, Flero, Ghedi, Isorella, Mazzano, Montichiari, Montirone, Nuvolento, Nuvolera, Poncarale, Remedello, San Zeno Naviglio e Visano).

Uno dei Centri di Raccolta gestiti da C.B.B.O.
Uno dei Centri di Raccolta gestiti da C.B.B.O.

Nel corso degli anni, C.B.B.O. ha ampliato le proprie attività, affiancando all’igiene urbana la gestione dei servizi cimiteriali, dell’illuminazione votiva, delle pubbliche affissioni e la manutenzione degli edifici comunali. Un’evoluzione che ha consolidato il ruolo della società come multiutility moderna e organizzata, oggi attiva su una superficie di oltre 400 km², al servizio di circa 141.000 abitanti, con 139 dipendenti, di cui oltre 96 impegnati nelle attività operative. A testimoniare la solidità aziendale anche i risultati economici, con un fatturato di circa 21 milioni di euro nel 2025, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente.

In questo scenario si inserisce il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, che vede Marzia Giusto assumere la Presidenza, Giacomo Massa la Vicepresidenza e Renato Treccani proseguire il proprio impegno nella governance aziendale nel ruolo di Consigliere. Il nuovo CDA si caratterizza per competenze ed esperienze diverse e complementari: Marzia Giusto porta con sé una consolidata esperienza nel mondo delle imprese private, Giacomo Massa mette a disposizione le conoscenze maturate nel settore pubblico, mentre Renato Treccani rappresenta un importante elemento di continuità con il precedente Consiglio, contribuendo con la propria esperienza e la profonda conoscenza della storia aziendale ad accompagnare C.B.B.O. nel suo percorso di sviluppo.

Il Direttore Generale Francesco Arcaro e la Presidente Marzia Giusto
Il Direttore Generale Francesco Arcaro e la Presidente Marzia Giusto

Il nuovo Consiglio di Amministrazione guiderà C.B.B.O. verso ulteriori traguardi, puntando su servizi sempre più efficienti e innovativi e consolidando il ruolo della società come partner affidabile dei Comuni soci, capace di rispondere alle esigenze delle comunità locali con particolare attenzione alla responsabilità ambientale.

«Mi sono appena insediata nel nuovo consiglio d'amministrazione e sto attraversando una fase di osservazione e di ascolto per capire meglio le dinamiche aziendali e il progetto industriale. Quindi sto cercando di conoscere l'azienda e le persone che la vivono. Uno dei miei primi compiti è quello di capire le dinamiche che ci sono al suo interno e migliorare il canale comunicativo tra soci e parte operativa della società. In generale ho trovato un'azienda che è cresciuta in fretta e che adesso ha bisogno di rinforzare il suo organigramma e di consolidarsi per far fronte agli impegni e alle crescite future», dichiara la Presidente Giusto.

Un nuovo Comune socio per C.B.B.O.

A confermare il percorso di crescita di C.B.B.O. è l’ingresso del Comune di Barbariga, a partire dallo scorso giugno, con l’affidamento dei servizi di igiene urbana. L’ampliamento ha comportato la riorganizzazione del calendario della raccolta porta a porta, con l’obiettivo di garantire un servizio efficiente e rispondere alle esigenze della comunità.

Per agevolare i cittadini di Barbariga nella gestione quotidiana dei rifiuti e favorire una raccolta differenziata sempre più corretta e consapevole, C.B.B.O. ha messo a disposizione del Comune una serie di strumenti pratici e digitali. Tra questi, l’App CBBO, che consente di consultare il calendario aggiornato della raccolta e ricevere notifiche giornaliere sui conferimenti; la Guida alla Raccolta Differenziata multilingue, realizzata per offrire indicazioni chiare e comprensibili anche ai cittadini di diversa nazionalità; e il servizio «Dove lo Butto?», che aiuta a individuare la corretta destinazione dei rifiuti, riducendo gli errori di conferimento e promuovendo comportamenti più sostenibili.

Un approccio che coniuga efficienza operativa, accessibilità delle informazioni e coinvolgimento della comunità, contribuendo a migliorare la qualità della raccolta differenziata e a rafforzare il rapporto tra la multiutility e i suoi utenti.

L’educazione ambientale parte dalle scuole

Una delle classi vincitrici del progetto di educazione ambientale «Ricuci il futuro»
Una delle classi vincitrici del progetto di educazione ambientale «Ricuci il futuro»

L’efficacia del sistema di gestione adottato da C.B.B.O. trova riscontro anche nei risultati raggiunti: il 97% della popolazione servita usufruisce della raccolta porta a porta, mentre la percentuale media di raccolta differenziata si attesta all’82%, con punte del 95% nel Comune di Acquafredda, che si distingue tra le realtà più virtuose a livello nazionale.

Numeri che evidenziano il valore della collaborazione tra azienda, amministrazioni e cittadini. Accanto all’attività quotidiana, C.B.B.O. dedica infatti particolare attenzione all’educazione ambientale delle nuove generazioni, attraverso progetti scolastici che uniscono apprendimento, partecipazione e creatività. L’obiettivo è promuovere fin dalla giovane età una maggiore sensibilità verso la tutela dell’ambiente, incoraggiando l’adozione di comportamenti responsabili e una più profonda attenzione al bene comune.

«Siamo particolarmente orgogliosi del crescente coinvolgimento delle scuole nei nostri percorsi di educazione ambientale, che rappresentano un’importante occasione per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità e della tutela del territorio», ha affermato Francesco Arcaro, Direttore Generale di C.B.B.O.

Il progetto «Butta bene! Quello che lasci resta»

In continuità con le esperienze degli anni precedenti, C.B.B.O. presenta il nuovo progetto di educazione ambientale per l’anno scolastico 2026-2027, «Butta bene! Quello che lasci resta», dedicato al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e all’importanza dei comportamenti individuali nella salvaguardia dell’ambiente e degli spazi condivisi.

L’iniziativa prevede due incontri formativi di due ore ciascuno, rivolti agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e agli studenti della scuola secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi dei Comuni soci. Attraverso attività coinvolgenti, i ragazzi approfondiranno le conseguenze dell’abbandono dei rifiuti sugli ecosistemi, i tempi di degradazione dei materiali e le corrette modalità di smaltimento, imparando a conoscere anche i sistemi di raccolta disponibili nei propri Comuni. L’obiettivo è trasformare le conoscenze acquisite in gesti concreti, incoraggiando gli studenti a diventare protagonisti attivi nella cura degli spazi comuni e nella diffusione delle buone pratiche.

A completare il programma sarà la sfida creativa «Cronache dal Pianeta», che inviterà le classi a vestire i panni di giovani reporter ambientali attraverso la realizzazione di un video in stile giornalistico. Gli elaborati saranno valutati da una giuria sulla base dell’efficacia comunicativa, dell’originalità e della coerenza con i temi affrontati. Il progetto culminerà in un evento conclusivo presso il Centro Fiera di Montichiari, durante il quale saranno presentati i lavori e premiate le classi selezionate.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Mariasole Scalvini, Responsabile Marketing di C.B.B.O.: «Con questa nuova edizione proseguiamo un percorso che, negli anni, ha coinvolto le nuove generazioni su temi fondamentali come il riciclo, la gestione dei Raee e l’impatto del fast fashion. Il nostro obiettivo è rafforzare la consapevolezza ambientale dei più giovani, avvicinandoli ai principi dell’economia circolare e incoraggiando comportamenti sempre più sostenibili e responsabili».

I PuntoEco: servizi, vicinanza e consumo consapevole

PuntoEco di Carpenedolo, Via XX settembre 11
PuntoEco di Carpenedolo, Via XX settembre 11

Accanto ai progetti rivolti alle scuole, C.B.B.O. promuove il contatto diretto con i cittadini attraverso la rete PuntoEco, un servizio di prossimità nato per semplificare l’accesso ai servizi ambientali e diffondere una cultura del consumo responsabile.

Il primo PuntoEco è stato inaugurato a Montichiari nel 2010, seguito dalle aperture di Ghedi, Carpenedolo, Castenedolo e, più recentemente, Calvisano, nel maggio 2024. Nel tempo, questi spazi sono diventati punti di riferimento per le comunità locali, offrendo assistenza, consulenza e soluzioni utili nella vita quotidiana.

I PuntoEco rappresentano luoghi in cui servizi di assistenza e informazione si affiancano a veri e propri negozi dedicati al consumo sostenibile. Oltre a ritirare sacchetti, contenitori e materiali per la raccolta differenziata, i cittadini possono ricevere indicazioni sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti e trovare supporto per le diverse esigenze legate all’igiene urbana. I PuntoEco propongono inoltre una selezione di prodotti naturali, biologici e plastic free per la casa e la cura della persona, offrendo alternative più rispettose dell’ambiente e incoraggiando scelte di acquisto consapevoli.

Le sedi di Ghedi, Montichiari, Calvisano e Castenedolo ospitano anche gli Sportelli Tari, dedicati all’assistenza nelle pratiche relative alla tassa sui rifiuti. Per facilitare l’accesso alle informazioni e favorire l’inclusione dei residenti stranieri, C.B.B.O. ha recentemente introdotto un’informativa multilingue con le domande e le risposte più frequenti sulla Tari, contribuendo a rendere il servizio più comprensibile e a superare le barriere linguistiche.

In un contesto in cui la digitalizzazione assume un ruolo sempre più centrale, i PuntoEco confermano il valore insostituibile del contatto umano e della presenza sul territorio. Non soltanto luoghi in cui trovare informazioni, ricevere assistenza o acquistare prodotti sostenibili, ma veri e propri punti di incontro e di ascolto, capaci di rispondere in modo diretto e personalizzato alle esigenze delle persone. Una rete che rafforza il legame tra C.B.B.O. e le comunità locali, rendendo i servizi più accessibili e contribuendo a costruire un rapporto quotidiano basato sulla fiducia, sul dialogo e sull’attenzione ai bisogni dei cittadini. Perché innovare significa anche mantenere viva la relazione con le persone, affiancando agli strumenti digitali una presenza concreta, riconoscibile e vicina alla comunità.

«I PuntoEco rappresentano un elemento distintivo del nostro modo di essere vicini ai cittadini. Crediamo sia fondamentale continuare a offrire luoghi fisici in cui le persone possano trovare ascolto, assistenza e risposte concrete alle proprie esigenze. Non si tratta soltanto di facilitare l’accesso ai servizi, ma di costruire e mantenere nel tempo un rapporto diretto con le comunità, valorizzando il contatto umano e promuovendo, anche attraverso le scelte di consumo quotidiane, una maggiore attenzione all’ambiente», sottolinea Francesco Arcaro, Direttore Generale di C.B.B.O.

Sportello Tari
Sportello Tari

Per maggiori informazioni: www.cbbo.it

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