La tinca di Clusane sbarca sulle tavole del G7 a Siracusa e riceve applausi

La tinca al forno con polenta, piatto tipico del borgo gastronomico di Clusane d’Iseo sbarca sulle tavole del G7, in corso a Siracusa, conquistando i palati dei ministri dell’Agricoltura di tutto il mondo.
A portare questo piatto di pesce di lago alla ribalta mondiale sono Mattia Marini e la moglie cuoca Laura Gotti, dello storico ristorante al Porto di Clusane, uno dei primi locali, da ben sei generazioni, a fare della tinca al forno il piatto forte.
Ospiti dello stand dell’azienda agricola Biotica, centro di ricerca della Nutri-Tech srl, azienda mantovana della famiglia Venturini, il ristorante bresciano ha aderito ad un progetto sperimentale di allevamento ad acquaponica per sopperire ormai alla cronica carenza di tinche nel lago d’Iseo.
Progetto innovativo
La filiera acquaponica è un ecosistema autosufficiente nel quale i pesci producono sostanze di scarto che batteri convertono in nutrienti inorganici per la nutrizione di piante aromatiche o da consumo alimentare (insalate, basilico, rosmarino, salvia, fragole, ecc.) le quali restituiscono alle vasche acqua depurata. L’acqua di scarto delle vasche dove viene allevato il pesce, attraverso un sistema catalitico, produce idrogeno capace di alimentare una batteria a celle combustibili che fa funzionare la pompa di redistribuzione dell’acqua. L’idrogeno in eccesso può essere utilizzato per alimentare una bici elettrica realizzata appositamente e altamente performante, bella comoda, sicura ed ecologica perché funziona con «il respiro dei pesci». Ma in questi giorni l’idrogeno derivato dalla coltura acquaponica dell’azienda Biotica, è stato utilizzato per produrre anche un motore nautico che ha mosso un peschereccio dalla Calabria fino a Siracusa, ormeggiato davanti all’Expo.
Le presentazioni
Insieme al ristorante al Porto è stato invitato anche il ristorante Rosa di Vilimpenta, nel mantovano, specializzato nella cucina del pesce gatto e nel fritto di pesce persico. I due ristoranti saranno protagonisti da oggi fino a sabato di due show cooking al giorno nel quale presenteranno, nel caso del Porto di Clusane, la tinca con polenta oltre a diversi assaggi di pesce di lago, trota e sarda di lago. «La offriremo agli invitati del summit, realtà imprenditoriali e istituzionali nell’agricoltura e pesca di 27 Paesi invitati oltre al pubblico che visiterà gli stand dell’Expo - spiega Marini - crediamo che in un contesto di mare come questo, il nostro piatto possa sorprendere piacevolmente e far capire come un pesce, in apparenza di scarto, possa diventare un piatto prelibato. Con alle spalle un progetto di allevamento sostenibile e innovativo». E a giudicare dalle prime reazioni dei ministri dell’agricoltura al G7 la tinca di Clusane ha «pescato» nel segno promuovendo il piatto sebino come una grande eccellenza della gastronomia italiana.
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