Brescia, storie di subentri con battesimi in salsa agrodolce

Da Pasquale Marino a Eugenio Corini con un bilancio di tre vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Con l’aggiunta di due subentri-ponte che hanno portato due pari per un totale di 14 punti conquistati su 36 a disposizione. Sono, nell’era Cellino, i risultati delle partite d’esordio dei subentrati di turno sulla panchina del Brescia. I numerosi cambi di guida tecnica del patron sardo sono iniziati con le rondinelle dalla cacciata di Boscaglia per Marino: era il 14 ottobre del 2017, nona in B, e un gol di Di Mariano nella ripresa consente al Novara proprio di Corini di espugnare il Rigamonti e rovinare il battesimo del tecnico siciliano.

L'inizio dell'era Cellino
Ma il 21 gennaio successivo, ecco il cambio al contrario con la richiamata di Boscaglia: è la ventiduesima giornata e il Brescia viene sconfitto, sempre in casa, dall’Avellino dopo un 2-3 scopiettante. Il vantaggio degli irpini di Molina è ribaltato dalla doppietta di Torregrossa, ma prima Castaldo e poi Bidaoui rendono amaro il ritorno dell’allenatore di Gela. Un Boscaglia al quale viene poi definitivamente dato l’addio a quattro giornate dalla fine. È il primo maggio del 2018 quando Ivo Pulga fa il suo esordio a Mompiano alla 39esima giornata perdendo con il Frosinone 1-2 un match che Ndoj aveva messo sui giusti binari ma che prima Gori e poi Ciano ribaltano. Si passa così alla stagione successiva. È il 22 settembre 2018 ed è la prima volta sulla panchina del Brescia per Corini che è chiamato a sostituire Suazo: la cavalcata per la serie A comincerà alla quarta giornata con un pari esterno, 1-1 a Carpi. Quella serie A che vedrà altri tre cambi sulla panchina.

L'arrivo in serie A
Il primo con Fabio Grosso che subentra a Corini il 9 novembre 2019, alla dodicesima giornata, subendo un secco poker casalingo dal Torino. Tre partite dopo, il ritorno di Corini che il giorno dell’Immacolata, 15esima giornata, vince a Ferrara 1-0 con la Spal con gol di Balotelli. Sarà però Diego Lopez a chiudere l’annata da retrocesso sostituendo Corini alla 23esima e pareggiando, il 9 febbraio 2020, con l’Udinese: 1-1 al Rigamonti con gol di Bisoli e di De Paul. Il ritorno in B parte subito con l’esonero di Delneri: alla terza, il 16 ottobre 2020, c’è già Lopez che strapazza il Lecce (di Corini) 3-0 grazie alla doppietta di Ndoj e al gol di Ayé. Ma il ritorno di Lopez è un fuoco di paglia perché all’11esima arriva Davide Dionigi (anticipato dal traghettatore Gastaldello che pareggia 2-2 a Cremona) che parte forte stendendo il 12 dicembre per 3-1 la capolista Salernitana con le reti di Van de Looi, Spalek e Bjarnason. Ma anche per Dionigi arriva l’esonero: alla 22esima, il 9 febbraio 2021 (tre giorni prima il solito Gastaldello, all’addio di Dionigi, aveva fatto 3-3 con il Cittadella), il debutto per Pep Clotet che pareggia 2-2 a Lecce con i gol in rimonta di Bisoli e Ayé. E adesso tocca ancora a Corini con la voglia di iniziare col piede giusto lo sprint di primavera.
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
