Tre su tre, altro 3-0 in poco più di un’ora, e testa del raggruppamento consolidata. Se c’è una cosa che l’Italia ha ampiamente dimostrato è di non soffrire i palazzetti zeppi della tifoseria di casa, e anche nell’incrocio con la Svezia, sulla carta il più ostico del girone D dell’Europeo, lo ha confermato.
L’analisi
Allo Scandinavium di Goteborg la marea gialloblù non ha confuso le azzurre, né le ha intimorite; anzi, le ha gasate, sin dal primissimo scambio, quello chiuso con una sciabolata della capitana Anna Danesi.
La marcia italiana, poi, una volta presa, è proseguita ben spedita, innestata da quei meccanismi già apprezzati nei primi due match del torneo: servizio che pressa e che tiene le avversarie lontane da rete, attacco che colpisce a ripetizione, ispirato da una Orro che varia tanto il gioco e si sta confermando su livelli altissimi e poi muro, difesa e ricezione a fare il resto, con una seconda linea che può dormire sonni tranquilli con Fersino, bravissima a leggere le avversarie e a farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto.
Il match
Anche contro le scandinave, Danesi e compagne danno vita ad un monologo di continuità, potenza e precisione nel primo set; poi, nel successivo, come pure era successo nel primo e nel secondo incontro del raggruppamento, un po’ rallentano, salvo fare l’Italia nel momento decisivo per trovare il doppio vantaggio, e nell’atto finale.

La capitana
«Nel primo e terzo set abbiamo fatto molto bene – ha confermato a fine gara, ai microfoni Rai, la roncadellese Danesi – nel secondo, come nei giorni precedenti, abbiamo avuto un momento di blackout che andremo ora a limare via in qualche modo, ma anche le altre squadre giocano a pallavolo, quindi questi momenti ci stanno e dobbiamo essere consapevoli che ne incontreremo di più, man mano andremo avanti, perciò ci sono anche utili. Avere cali è normale, ma guardo a tutto il bello fatto, ed è molto. Contro la Svezia ci siamo anche accese più del solito, davanti a un palazzetto pieno».
Ora per Danesi e compagne ci sarà una giornata senza sfide, poi arriveranno le ultime due della pool: quelle contro Slovacchia, martedì alle 16, e contro la Francia, mercoledì, alla stessa ora.



