Sette prove, sette vittorie. Antonio Squizzato ha chiuso così il Cico Edison Next 2026, il Campionato italiano classi Olimpiche, disputato nel Golfo di Napoli dal 20 al 24 ottobre, conquistando per l’undicesima volta il titolo italiano nella classe 2.4 mR. Una vittoria che corona una stagione ricca di riconoscimenti per l’atleta tesserato da quindici anni per la Canottieri Garda Salò. A maggio è stato eletto velista dell’anno della Federazione, mentre a settembre, alla Farnesina, il ministro degli Esteri Antonio Tajani lo ha nominato Ambasciatore della diplomazia dello sport per la vela paralimpica.
Classe 1974, friulano d’origine, all’età di tre anni ha perso una gamba in seguito a un incidente. La disabilità tuttavia non è mai diventata il centro del suo racconto sportivo. A colpire è piuttosto la semplicità con cui affronta le sfide, in barca come nella vita, e la capacità di riconoscere il valore delle persone che lo hanno accompagnato lungo il percorso.
Percorso
«Fin dal primo incontro, in Canottieri abbiamo parlato di sport in quanto tale, non di sport per disabili. Una visione che mi ha colpito e per la quale sono profondamente grato alla società – commenta Squizzato –. Mi emoziono ripensando non solo a tutti i podi vinti, ma anche a tutte quelle persone che in questi anni mi hanno aiutato a conquistarli».
Un atleta che incarna gli ideali sportivi: determinazione e umiltà che portano positività e risultati, come la medaglia d’oro all’Inclusive world xhampionship 2025 nelle categorie Nod e Nod Para e l’argento al mondiale 2026.
«Non è sempre tutto così semplice. Penso a tutte le volte che sono caduto e mi sono rialzato. A quando non ho ottenuto quello che pensavo, a quante volte sono andato vicino a vincere l’oro mondiale, ma non ci sono riuscito. Quanta costanza ha chiesto, come è stato difficile tornare a casa talvolta con una delusione. Crederci ancora non è sempre stato facile, ma fare del proprio meglio non è un obbligo, è un’opportunità».
Altri bresciani
Oltre alla vittoria di Squizzato, questa edizione del Cico, che ha riunito 399 atleti su 347 barche e tavole, ha regalato altri risultati alla vela bresciana. Nella classe 49er Alessio e Walter Bonizzoni, tesserati per il Vela club Campione e allenati dal tecnico Giovanni Bonzio, hanno chiuso quarti assoluti e al secondo posto della classifica Under 23, dietro ai vincitori assoluti e campioni del mondo Pizzilli-Torroni.
«È stata una regata con lunghe attese e condizioni meteo impegnative. Abbiamo fatto le tre prove con vento freddo tra i 18 e i 20 nodi e onda formata e incrociata - commentano i fratelli Bonizzoni -. Siamo molto soddisfatti perché abbiamo centrato in pieno i nostri obiettivi. Ora siamo già concentrati sull’Europeo Junior che si terrà tra dieci giorni in Portogallo». A completare il podio Giovanni Santi (Scg Salò), in equipaggio con Alex Demurtas (Fv Riva).



