Sì, la tentazione c'è stata. Dopo i Mondiali del 2017 Usain Bolt ha detto basta, dall'alto di una carriera irripetibile, con otto ori olimpici e undici iridati, l’unico capace di correre 100 metri in 9’’58, segnando il record mondiale insuperato ai Mondiali di Altetica di Berlino nel 2009. Il neo oro olimpico bresciano Marcel Jacobs con i suoi 9’’80 è decimo nella classifica dei velocisti che hanno datto la storia dell'atletica leggera.
Da tifoso dello United, Bolt non può non commentare il ritorno di Cristiano Ronaldo: «È un bel colpo. Cristiano esige tanto ed esigerà tanto anche da questi ragazzi, li farà migliorare. Lui è su un altro livello, è una macchina. Penso che giocherà fino a 42 anni perchè è sempre in forma ed è a un livello superiore rispetto a tanti giocatori più giovani per quanto lavora e per quanto impegno ci mette».
Provata senza fortuna la carriera di calciatore, Bolt si è dato ora alla musica assieme all'amico Nugent NJ Walker. «E anche lì punto al top, voglio vincere un Grammy o fare un singolo o un disco di platino. Sappiamo che la strada è lunga e c'è tanto da imparare ma ci stiamo divertendo».



