Barbotti entra in orbita Zebre e il Calvisano deve restare in allerta

Il pilone è entrato nella rosa della franchigia. La Tiesse potrebbe dover andare sul mercato
Gianluca Barca

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Il pilone argentino Juan Barbotti - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Il pilone argentino Juan Barbotti - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

La notizia della settimana, alla vigilia della prima amichevole di prestagione del Calvisano (sabato alle 18 al San Michele contro il Prato) è che Juan Barbotti è entrato come permit player nella rosa delle Zebre. Quella che per il giocatore argentino è un’ottima opportunità, mette però in apprensione lo staff della Tiesse Robot che, a questo punto, a tre settimane dall’inizio del campionato, rischia di dover tornare sul mercato per coprirsi le spalle nel caso, auspicabile da parte del pilone del Chaco, che la sua permanenza a Parma diventi stabile e non solo saltuaria. Il rischio che si corre. Barbotti nelle scorse due stagioni è stato inamovibile in prima linea, 38 presenze e quattro mete, perno insostituibile della mischia giallonera.

Una sua eventuale indisponibilità, anche per una parte soltanto della stagione, creerebbe non pochi problemi al pack di Zappalorto e Dal Maso che in questo momento, nello stesso ruolo, devono fare i conti anche con l’assenza di Sabatiello, alle prese con qualche problema fisico.

Barbotti aveva disputato il campionato 2023/2024 con la maglia del Cus Torino, allenato da Giampiero De Carli il quale, ora nello staff delle Zebre, ha puntato sul numero 3 di Resistencia per rafforzare la prima linea della franchigia parmigiana.

Nel frattempo Il Calvisano si appresta a completare la quinta settimana di lavoro, mentre ne mancano ormai poco più di tre al match di esordio della serie A1, domenica 18 ottobre in casa del Valsugana. Venerdì scorso la squadra ha disputato un allenamento «contrapposto» con la Bassa Bresciana. «Siamo un cantiere aperto, ancora in piena fase di costruzione degli automatismi», dice il coach Zappalorto. Che sabato, contro la neopromossa Prato, si aspetta soprattutto «attitudine, voglia di battersi, intensità nell’impegno. Il resto verrà - spiega-, ma queste sono caratteristiche non negoziabili che i ragazzi devono metter in campo in ogni partita».

Da osservare

Sarà l’occasione per vedere in azione il giovane argentino Ignacio Bensadon, classe 2005, che pare destinato a indossare la maglia numero 13 lasciata libera dalla partenza di Williams. Curiosità anche per il nazionale della Repubblica Ceca Tibor Svida che i tecnici sembrano voler provare all’ala.

Nel complesso la rosa giallonera pare un po’ più corta rispetto alla scorsa stagione, con il numero 8 neozelandese Talavou Maa ancora alle prese con i postumi dell’infortunio subito a marzo nella partita contro il Petrarca. Operato alla spalla potrebbe essere disponibile finalmente a novembre. Il Prato, il cui direttore tecnico è l’ex Alberto Chiesa, la scorsa settimana ha disputato un triangolare con il Perugia, formazione di A2, battuta quattro mete a zero, e il Firenze (14-10).

Al San Michele sarà partita vera anche se le due squadre prevedibilmente utilizzeranno nel corso degli 80 minuti tutti i giocatori a disposizione. Fischio d’inizio alle 18, ingresso gratuito.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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