Correre per restare fermi: come in Alice nel paese delle meraviglie, il campionato di rugby di serie A1 obbliga le contendenti con qualche ambizione a muovere importanti passi in avanti per non perdere il treno.
A Calvisano, tuttavia, in attesa che, mercoledì, venga svelato il nuovo calendario, ci si muove con cautela.
Circospezione
Innanzitutto perché il girone nazionale, quello al quale partecipano i gialloneri, prevede per la prossima stagione quattro partite in più rispetto al passato: le squadre ammesse al torneo infatti saranno dodici anziché dieci.
Il che vuol dire due trasferte in più, una delle quali in Sardegna, in casa del ripescato Alghero che, detto per inciso, si era classificato quinto nel suo girone.
E poiché il rugby di club, di questi tempi, è chiamato a fare economia anche sui beni primari, si capisce l’attenzione che a Calvisano stanno mettendo nei programmi per i mesi a venire e nell’allestimento della squadra in vista del prossimo campionato.
Target
Che sulla carta, per la Tiesse Robot, dovrebbe essere quello dell’assalto alla serie A Élite, dalla quale i gialloneri si sono volutamente retrocessi nel 2023.
Al momento il saldo tra partenze e arrivi dice che al San Michele si stanno ancora guardando attorno con molta circospezione. Qualche settimana fa Gabriele Morelli, il direttore sportivo del club, aveva spiegato che la campagna acquisti avrebbe puntato innanzitutto su giovani giocatori del territorio.

Ecco dunque gli annunci dell’ingaggio di Tommaso Tomasoni, mediano di mischia del 2004, che nelle scorse stagioni si è messo in luce in serie B con il Rovato, e di Geremia Musatti, vent’anni, del Botticino, con i cui colori ha disputato il campionato di serie C.

Il terzo giocatore in arrivo è il trequarti centro Tibor Svida, nazionale ceco, ventenne, arrivato due anni fa a Parabiago per un progetto di scambio culturale e sportivo e che nella scorsa stagione, quella della promozione in Élite, ha disputato con il club milanese sette partite, mettendo a segno una meta.
Per contro, della rosa della scorsa stagione, conclusa dal Calvisano con la sconfitta ai play off in semifinale contro il Cus Torino, andranno altrove il tallonatore Bottacin (a Mogliano), il mediano di mischia Lazzaroni (Pesaro, pure ripescato in A1), l’altro mediano Pisoni, al Brixia, pare, con Nicosia e Costantino, e il centro Williams, l’unico di questi ad aver giocato nell’ultimo campionato stabilmente titolare.
Contendenti
Delle possibili contendenti, peraltro, l’Avezzano si è già speso con un paio di ingaggi pesanti in seconda linea: il sudafricano Keegan Munro, proveniente dal Verona, ma con esperienza in Élite a Rovigo, e Santiago Ruiz, argentino, già ai Lyons, a Colorno e da ultima a Vicenza.
Anche al Cus Torino non scherzano, con innesti dal Verona e da Paese, vincitore del girone 2 della serie A, ma che ha rinunciato a salire in A1: dal club della Marca arriveranno in Piemonte il mediano di apertura Giovanni Cinquegrani, nato nel 2003, cresciuto nel vivaio della Benetton Rugby, e Giacomo Ndoumbe Lobe, ala nata nel 2005, nazionale Seven.



