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Paralimpiadi al via: la cerimonia, le sedi e i bresciani in gara

Chiara Sopova
L’Italia è pronta ad ospitare i XIV Giochi Paralimpici, dal 6 al 15 marzo: alle 20, all’Arena di Verona, la cerimonia d’apertura
L’Arena di Verona ospiterà la cerimonia d'inaugurazione
L’Arena di Verona ospiterà la cerimonia d'inaugurazione
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Ora che le Olimpiadi invernali sono finite, è tempo di aprire le danze e tornare ad emozionarsi con le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 15 marzo. Dieci giorni di gare che promuoveranno i valori principali dello sport: inclusione, determinazione e spirito di squadra.

La cerimonia d’apertura

La cerimonia d’apertura si terrà venerdì 6 marzo all’Arena di Verona, che farà da palcoscenico ad un evento che unirà cultura e spirito di ospitalità. L’appuntamento è alle 20 e sarà possibile vedere la Cerimonia in diretta televisiva su Rai 2 e RaiSport, oltre che in streaming su RaiPlay.

Una particolarità di questa apertura è l’assenza degli atleti alla cerimonia: non ci sarà infatti la tradizionale sfilata con i portabandiera. La scelta è legata soprattutto alla distanza tra Verona e le sedi della gara.

Le sedi della gara

Sono tre le località dell’Italia scelte per questi giorni di gara: non solo Milano, che ospiterà il torneo di hockey su ghiaccio in carrozzina e Cortina, che sarà il centro principale per diverse discipline sulla neve, ma anche Tesero, in Val di Fiemme, dove avranno luogo le competizioni di biathlon e sci di fondo.

Le discipline in gara

Gli sport presenti ai Giochi saranno sei: lo sci alpino paralimpico, lo sci di fondo paralimpico, il biathlon paralimpico, lo snowboard paralimpico, il wheelchair curling e infine, la para ice hockey (hockey su ghiaccio in carrozzina).

Il calendario è molto intenso ed è partito il 4 marzo, un paio di giorni prima della cerimonia, con le gare preliminari di wheelchair curling.

Dieci giorni di sport e inclusione

Per dieci giorni atleti internazionali si sfideranno nelle diverse discipline, portando sulle piste e sul ghiaccio non solo competizione sportiva ma anche storie di resilienza e determinazione.

Le Paralimpiadi rappresentano infatti uno degli appuntamenti più importanti per la promozione dello sport come strumento di inclusione e abbattimento delle barriere, un messaggio che Milano Cortina 2026 punta a mettere al centro dell’evento.

Gli atleti azzurri e bresciani

Grande attenzione sarà naturalmente rivolta agli atleti italiani, che quest’anno sono 42 in totale; tra i protagonisti non mancheranno atleti provenienti dalla provincia di Brescia, nello specifico 3, originari della Valcamonica: Giuseppe Romele nel fondo; Cristian Toninelli nel fondo e nel biathlon; Andrea Ravelli nello sci alpino con il ruolo di guida del trentino Giacomo Bertagnolli.

Nei prossimi giorni saranno proprio loro, insieme agli altri atleti azzurri, a provare a regalare emozioni e risultati al pubblico italiano, e non solo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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