Giro d’Italia 2026, com’è andata la tappa bresciana

I corridori hanno attraversato il Bresciano, da Palazzolo sull’Oglio a Bagolino: grande festa nei paesi toccati dalla Corsa Rosa. Vince il danese Valgren, applausi per il bresciano Tonelli

Paolo Venturini, Giovanna Zenti
Giro d'Italia, il passaggio a Iseo - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
Giro d'Italia, il passaggio a Iseo - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it

La 17esima tappa bresciana del Giro d’Italia da Cassano d'Adda a Andalo di 202 chilometri è stata vinta dal danese Micheal Valgren del team Ef, che ha preceduto di pochi secondi il norvegese Leknesund della Uno X. Terzo l'italiano Damiano Caruso, al termine di una fuga partita da lontano.

Protagonista il bresciano Alessandro Tonelli della Polti Visit Malta, in fuga dai primi chilometri, ma nel finale costretto alla resa da una corsa molto impegnativa ben oltre i 40 di media. Il bresciano ha tuttavia fatto il pieno di applausi dal pubblico dei bresciani presente in ogni punto del percorso. Nessun cambio al vertice con classifica immutata. Domani la 18esima tappa da Fai della Paganella a Pieve di Soligo.

Rivivi il racconto della giornata con il nostro liveblog.

Giro d'Italia, le altimetrie della diciassettesima tappa
Giro d'Italia, le altimetrie della diciassettesima tappa
  • Vingegaard e la maglia rosa sempre più salda

    Jonas Vingegaard ha ben salda sulle spalle la maglia rosa. Il danese ha vinto anche ieri la tappa di montagna con arrivo a Carì e adesso ha più di quattro minuti di vantaggio sul secondo, l'austriaco Felix Gall. Terzo l'olandese Thymen Arensman.

  • Davide Pingazoli è il primo degli italiani

    In classifica il primo degli italiani è Davide Pingazoli, ottavo con quasi otto minuti di ritardo da Jonas Vingegaard. Damiano Caruso è 13esimo, Giulio Pellizzari 19esimo e Giulio Ciccone 22esimo.

  • All'arrivo a Andalo sta piovendo

    (Paolo Venturini) È partita la 17esima tappa da Cassano d'Adda Andalo di 202 chilometri. Un occhio al meteo perché dopo il caldo asfissiante degli ultimi giorni, gli atleti potrebbero trovare  caldo solo nei primi chilometri, poi pioggia e un clima più fresco nel prosegui della corsa. All'arrivo di Andalo adesso sta piovendo copiosamente e questo potrebbe influenzare la corsa. Curiosità storica relativa alla località di partenza.

    È stata scelta come sede per celebrare Gianni Motta vincitore del Giro d'Italia del 1966, 50 anni fa. Motta conquistò la maglia rosa il 2 giugno 1966 nella Arona Brescia che si concluse in vetta alla Maddalena con la vittoria del  mitico scalatore spagnolo Julio Jimenez. Protagonista della frazione fu il bresciano Michele Dancelli tradito dalla foga di voler vincere a tutti i costi la tappa. Andò in fuga a Palazzolo e fu ripreso ai primi tornanti della Maddalena dall'amico e rivale Gianni Motta che al traguardo prese la maglia sfilandola a Vittorio Adorni. Il giorno seguente la corsa ripartì da Brescia e si concluse a Bezzecca su un tracciato simile a quello della tappa odierna.

  • L'applauso del pubblico

    Partita subito a velocità sostenuta la 17esima tappa. Con l'attraversamento dei primi paesi del milanese e della Bergamasca grande accoglienza a bordo strada del pubblico. Il primo tentativo di fuga vede protagonisti due svizzeri Jacobs e Froidevaux, oltre all'estone Michels. Meno di 30 secondi di vantaggio. Alle spalle gruppo in fila indiana per cercare nuovi attacchi

  • Attesa a Iseo

    Iseo si tinge di rosa in attesa del passaggio del Giro d'Italia. C'è grande attesa lungo la strada che porta a Polaveno, dove è previsto un Gran Premio della Montagna di terza categoria.

    Iseo a festa per il Giro d'Italia 2026
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    Iseo a festa per il Giro d'Italia 2026
  • Casto e Lodrino vestiti a festa

    Sale la febbre per l'arrivo della Corsa Rosa anche in Valle Sabbia. Da ieri si lavora per accogliere al meglio il passaggio della carovana: qui gli addobbi a Casto.

    Casto si prepara ad accogliere il Giro d'Italia
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    Casto si prepara ad accogliere il Giro d'Italia

    Questi invece gli striscioni e le scritte a Lodrino: lungo la strada le scritte di sostegno al bresciano Tonelli.

    A Lodrino il tifo per Tonelli
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    A Lodrino il tifo per Tonelli
  • La carovana a Gardone Valtrompia

    La carovana che precede il passaggio della 17esima tappa è arrivata a Gardone Valtrompia.

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    La carovana del Giro d'Italia a Gardone Valtrompia
  • Si muove Tonelli

    Ripresa la prima fuga, sono ripartiti altri corridori: fra questi il bresciano Alessandro Tonelli che sente profumo di casa dal momento che la corsa lambirà la Franciacorta e affronterà la salita di Polaveno. Salita che il bresciano conosce, bene affrontata tante volte in allenamento. Tutti scommettono che la fuga prenderà il largo sul Polaveno.

  • La corsa arriva nel Bresciano

    Tonelli prosegue nel tentativo insieme ad altri sei compagni di fuga mentre la corsa arriva verso il lago d'Iseo siamo nei pressi di Paratico, il vantaggio resta stabile sui 30 secondi. Il ponte fra Sarnico e Paratico congiunge le due province e la corsa è nel Bresciano

  • L'ingresso nel Bresciano

    (Luca Cuni) Ancora le province di Brescia e Bergamo unite sul ponte che sul lago d' Iseo separa Paratico e Sarnico. Attorno a mezzogiorno la carovana show rosa ha fatto tappa per quindici minuti sul ponte tra un'onda lunga di appassionati. A fare gli onori di casa il sindaco di Paratico Carlo Tengattini e il comandante della polizia locale del centro bergamasco Giovanni Peroni. Alle 13.15 il passaggio del giro.

    L'ingresso del Giro nel Bresciano: la folla sul ponte tra Sarnico e Paratico
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    L'ingresso del Giro nel Bresciano: la folla sul ponte tra Sarnico e Paratico
  • Tonelli a Iseo nel gruppo di testa

    (Diego Trapassi) Entusiasmo a Iseo per il passaggio della Carovana del giro d'Italia. Tantissimi i tifosi che lungo via Roma hanno acclamato i propri beniamini, in primis il bresciano Alessandro Tonelli, transitato con il gruppetto dei fuggitivi. Ad una trentina di secondi un gruppetto di inseguitori mentre il gruppo con la maglia rosa Vingegaard è transitato a oltre un minuto.

    Giro d'Italia: a Iseo il gruppo dei fuggitivi, tra loro il bresciano Tonelli
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    Giro d'Italia: a Iseo il gruppo dei fuggitivi, tra loro il bresciano Tonelli
  • Passaggio a Iseo: inizia la salita

    La corsa sta costeggiando il lago d'Iseo accompagnati dal sole. Davanti sono in 7 compreso Tonelli. Insieme al Bresciano ci sono l'italiano Tarozzi, lo svizzero Christen, i danesi Valgren e Larsen, il norvegese Leknesund, e il francese Cavagna. Il gruppo della maglia rosa ha rallentato e il vantaggio è rapidamente salito oltre i due minuti. Alle spalle dei fuggitivi altri inseguitori a un minuto.

  • La corsa a Iseo

    I fuggitivi stanno transitando per Iseo ed è iniziata la salita di Polaveno, 8 chilometri al 6% medio ma con punte in doppia cifra. È un Gpm di terza categoria. Iniziata la salita anche per il gruppo maglia rosa. In testa a tirare gli svizzeri della Tudor. Tonelli in testa raccoglie l'applauso dei sostenitori bresciani

  • Pellizzari in difficoltà

    Nel gruppo maglia rosa segnalato subito in difficoltà Giulio Pellizzari della Red Bull Bora uscito di classifica dopo aver puntato a vincere il Giro o andare sul podio. Per lui una crisi fisica e mentale. Intanto il gruppo maglia rosa si sta avvicinando ai fuggitivi. Tonelli non ci sta e rilancia l'andatura in testa

  • Al Gpm dei tre Termini

    Tonelli transita per primo sul passo. Alle spalle dei fuggitivi situazione in movimento. Ci sono quattro inseguitori con gli italiani Bais, compagno di squadra di Tonelli e Milesi. Ancora più dietro ci sono Narvaez e Ciccone insieme ad altri corridori, vogliono rientrare sul gruppetto di Tonelli in testa.

  • Arrivo in Valtrompia 

    In testa si forma un gruppo di 11 fuggitivi guidato dal nostro Alessandro Tonelli. Alle spalle un gruppo numeroso di 18 corridori a 40 secondi. La maglia rosa a 1'40''. La corsa sta attraversando Gardone Valtrompia.

  • Inizia la salita di Lodrino

    Inizia per la corsa la salita verso la Cocca di Lodrino, 8 chilometri, pendenza media inferiore al 6%, punta massima del 10%. Ancora caldo e sole sulla corsa. Guasto meccanico per Tarozzi in fuga con Tonelli. Il vantaggio sul gruppo sale a 3 minuti.

  • Il Gpm di Lodrino

    Al Gpm transita per primo il francese Cavagna che si è avvantaggiato sui fuggitivi, al secondo posto Giulio Ciccone che indossa la maglia di leader dei Gpm che ha raggiunto il gruppo di Tonelli. La corsa è entrata in Valsabbia e sta per passare da Casto paese natale di Sonny Colbrelli.

  • Le foto più belle della salita da Iseo a Polaveno

    (Flavio Archetti) Passaggio affollatissimo sul colle di Polaveno per il giro d'Italia. Almeno 4000 persone hanno accolto i corridori assiepati ai bordi dei 6 chilometri di salita che da Iseo portavano al Gpm a quota 600 metri. Nel gruppetto di sette fuggitivi che ha scollinato in testa c'era anche il bresciano Tonelli, il più tifato di tutti.

    Sport Ciclismo Giro d’Italia passaggio a Iseo nella foto passaggio giro maglia rosa 27/05/2026 Comincini@newreporter
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    Giro d'Italia 2026: la salita da Iseo a Polaveno
  • In Valsabbia

    Prosegue il tentativo solitario del francese Remi Cavagna (cognome italiano originario delle nostre parti) con 2 minuti di vantaggio sul gruppo di Tonelli e Ciccone, il gruppo maglia rosa a 5 minuti.

    Giro d'Italia 2026: il passaggio a Lodrino
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    Giro d'Italia 2026: il passaggio a Lodrino
  • Sulla strada

    La corsa ha costeggiato diverse aziende bresciane fra le quali la Valsir fra i main sponsor del Giro. Si passa anche da Lavenone, paese natale dei fratelli Frapporti, Marco e Mattia entrambi ex professionisti e partecipanti a più edizioni del Giro. Un anno Marco Frapporti vinse il trofeo per i maggiori chilometri in fuga. Intanto sul lago d'Idro è segnalata grandine.

    Giro d'Italia 2026: la salita da Brozzo a Lodrino
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    Giro d'Italia 2026: il passaggio a Lodrino
  • Sul lago d'Idro

    Continua il tentativo del francese Remi Cavagna, che è un forte passista e cronoman. Se gli inseguitori attendono troppo rischiano di perdere un'occasione d'oro. La corsa lascia ora la provincia di Brescia ed entra in Trentino. È stato un viaggio emozionante e bellissimo condito da tanto pubblico a lato della strada.

  • In Trentino arriva la pioggia

    Il fuggitivo Remi Cavagna trova un acquazzone con grandine mantiene un vantaggio di poco inferiore ai 2 minuti, il gruppo della maglia rosa viaggia quasi a 7 minuti.

  • 60 chilometri al traguardo

    Cala il vantaggio del fuggitivo: ora soli 40 secondi lo separano dal gruppo inseguitore che comprende il bresciano Tonelli. Il gruppo maglia rosa a circa 6 minuti. Nel gruppo Tonelli scatta De la Cruz, che va a prendere in poche pedalate Cavagna.

  • Roncone

    Al traguardo volante di Roncone teatro un tempo di una classica per Juniores, la Montichiari Roncone  un anno fu secondo un giovanissimo Pogacar), transita per primo Narvaez, secondo Ciccone, che insieme poi cercano di proseguire ma vengono ripresi subito. Al comando un plotoncino di 18 corridori.

  • Sulla salita per Andalo

    Il gruppo di testa si è diviso in più tronconi e Tonelli purtroppo non è più con i battistrada. Gruppo maglia rosa a 6 minuti.

  • A 20 km dal traguardo

    Radiocorsa informa che dopo 4 ore di corsa la media oraria della Cassano d'Adda-Andalo è di 43 orari. La corsa ha raggiunto il lago di Molveno e sta per iniziare l'ultima salita. Rompe gli indugi Damiano Caruso della Bahrain Victorius e vuole cercare la vittoria di tappa. Rilancia Einer Rubio. Tonelli viaggia con un ritardo di 31 secondi.

    La tappa bresciana sta regalando spettacolo, con attacchi a ripetizione che selezionano ulteriormente il gruppetto di testa in prossimità del traguardo volante, con abbuoni per la classifica generale a tempo.

  • A 10 km dal traguardo

    Rubio e Valgren mantengono 15 secondi di vantaggio su Caruso, Leknesund, Vlasov e Arrieta.

  • A 5 km dal traguardo

    Resiste la coppia di testa composta dal danese 34enne Michael Valgren (Ef, la sua vittoria più grande un'Amstel Gold Race) e il colombiano Einer Rubio, vincitore di una tappa al Giro d'Italia nel 2023.

  • A 2,5 km dal traguardo

    Rientra sulla coppia di testa lo spagnolo Igor Arrieta. Adesso sono tre al comando, ma arriva anche Caruso che parte in contropiede.

  • Vince Valgren

    All'ultimo chilometro scatta l'esperto Valgren, che va a vincere la tappa davanti al norvegese Leknesund, terzo l'italiano Caruso che a fine tappa avrà la possibilità di recuperare molte posizioni in classifica generale, tornando nella top ten.

    Valgren esulta al traguardo - Foto Ansa/Luca Zennaro © www.giornaledibrescia.it
    Valgren esulta al traguardo - Foto Ansa/Luca Zennaro © www.giornaledibrescia.it

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