Vicenza-Brescia come una finale: il big match in diretta su Teletutto

Non è il giorno dei giorni, ma nemmeno un giorno qualunque. All’apparenza sì, è un giorno come un altro per andare a caccia di tre punti tutti assieme - e quelli che invece ultimamente sono stati raggranellati nell’arco di quattro gare - e in circostanze normali, contro una squadra normale sia per percorso che per nome, probabilmente pregusteremmo una passeggiata in un bel pomeriggio di inizio primavera. E invece no: Vicenza-Union Brescia big match doveva essere e big match sarà. Anche se sul tavolo le carte non sono quelle che avevamo «visto» all’inizio della stagione.
Sarà big match, sì: e l’occasione è stata buona per Teletutto per fare un grande regalo ai telespettatori ai quali offrirà la partita in chiaro. L’appuntamento sul canale 16 del digitale terrestre è a partire dalle 13.30 con un lungo live video, in collegamento con «Tutti in campo», direttamente da bordocampo dello stadio «Menti». Nell’intervallo spazio a un’intervista flash così come al fischio finale prima del consueto (ma allungato di 15’) dopo gara.
Le modalità
Insomma, tutto è apparecchiato per vivere un grande pomeriggio di calcio con l’Union Brescia nei desiderabili panni della guastafeste, ma non solo per principio: anche per necessità. Tra classifica e orgoglio che viaggiano di pari passo.
Questo è il giorno in cui il Vicenza, già promosso in serie B da due gare, verrà premiato con la coppa destinata alla prima classificata prima di sfilare per le vie della città: l’obiettivo è fare in modo che il piano sia per lo meno scheggiato da un risultato avverso. Il Brescia, in crisi perché questo dicono i già ricordati miseri tre punti in quattro gare e che non vede un gol da quattro partite e mezza, ha bisogno assoluto di darsi un cambio rotta, di riallinearsi al proprio cammino e dunque di difendere un secondo posto che oggi può in linea potenziale diventare preda del Lecco (di scena col Cittadella) che punta al sorpasso.
Per la squadra di Corini è uno scenario non contemplabile. In palio insomma c’è la ciccia, ma dicevamo anche dell’orgoglio perché arrivare al «Menti» distaccati di 22 punti brucia come il fuoco. A prescindere da tutte le attenuanti. L’obiettivo nell’obiettivo è dimostrare, prima di tutto a se stessi, che la classifica è sì reale, ma distorta. Che tutti quei punti in realtà non ci stanno e che quindi il Brescia su certi palcoscenici, inquadrando i play off, ci può stare.
Il peperoncino è poi aggiunto dalla storica rivalità tra Brescia e Vicenza: la motivazione dei biancorossi, non ancora sazi nonostante la possibilità di tirare i remi in barca, è quella di provare a infliggere una ulteriore umiliazione ai biancazzurri. Proprio nel giorno dei festeggiamenti ufficiali. Tanti spunti dunque nonostante tutto. Col Brescia che cammina su quella linea sottile tra rilancio e rischio psicodramma. Corini ha provato anche a cambiare strategia comunicativa: la mente va liberata, non appesantita. Bisogna credere di più in se stessi anziché sentirsi non adeguati a causa delle assenze e delle avversità. Signori, si gioca: non è un giorno qualunque.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
