«Servirà una grande partita in fase di non possesso per poi fare male quando la palla l’abbiamo noi». Eugenio Corini trova la chiave della sfida d’andata della semifinale play off con la Salernitana. Le pressioni? Per il tecnico del Brescia sono le stesse delle altre tre pretendenti alla promozione: «Si giocano la B quattro squadre importanti, ma anche noi siamo una squadra importante che vuole vincere questi play off. Ma ora penso solo alla Salernitana e a come fare per passare questo turno».
La sfida con la Salernitana
Già, la Salernitana: «Affrontiamo una squadra in fiducia che sta disputando degli ottimi spareggi promozione ed è allenata da un tecnico bravo ed esperto come Serse Cosmi, in un ambiente che si è compattato e che vive di grande entusiasmo. Le prime due partite con la Casertana sono state equilibrate e poteva succedere di tutto, ma l’aver passato il turno ha fatto prendere consapevolezza e questo si è chiaramente visto con il Ravenna, dove i campani hanno decisamente meritato di arrivare in semifinale. Sarà una bellissima sfida dove faremo vedere anche le nostre qualità».
Se affrontare il ritorno in casa sia un vantaggio, Corini ha una sua opinione: «Chiaro che avere il grosso aiuto dei propri tifosi è certamente importante, ma non dimentichiamo che con il Casarano abbiamo messo in cassaforte il passaggio del turno all’andata».
Le condizioni degli acciaccati
Poi lo sguardo al recupero degli acciaccati: «Marras? Il ragazzo è abbastanza fiducioso, ma dobbiamo aspettare l’esame strumentale di stasera per capire meglio. Anche Balestrero ha buone sensazioni per esserci domenica. Sorensen? No, per questa no di sicuro. Si sono allenati in gruppo Guglielmotti e De Francesco e potenzialmente potrebbero essere convocati».



