Le amicizie che non tramontano mai, la voglia di scoprire «che aria tira oggi», il tornare in una piccola parte del passato. Tutti fattori che hanno portato Alessandro Budel mercoledì all’allenamento dell’Union Brescia. «Conosco bene Elia Legati, Andrea Ferretti, Edo Piovani, è stata la scusa per salutare loro e conoscere questa nuova realtà», racconta l’ex rondinella, che nel 2019 peraltro ha vestito i colori della FeralpiSalò come vice allenatore, secondo di Damiano Zenoni.
Il clima
«È vero quanto mi avevano detto, si respira senza dubbio un’aria buona. Il clima è disteso, ma soprattutto si percepisce l’entusiasmo. Ho vissuto da fuori quanto accaduto al Brescia, posso solo immaginare quanto dolore sia stato provato conoscendo la passione della piazza. Ma devo dire che l’impatto è stato ottimo».




