Il concetto che permea l’avvio di stagione del Brescia è la pluralità. L’Union lo declina in varie forme. Nella ripartizione dei gol, ma anche nel modo di vincere le partite. Nella squadra di Aimo Diana hanno già segnato otto giocatori differenti. È il dato migliore di tutti e tre i gironi di serie C. In quello biancazzurro al secondo posto c’è il Lecco, con sette marcatori diversi. Sette come le reti che hanno all’attivo i lariani, quattro in meno del Brescia, che ha pure il miglior attacco del raggruppamento. In questo caso i numeri non mentono: l’Union ha un arsenale d’élite per la categoria, e soprattutto riesce a diversificare la propria produzione.
I reparti
Maistrello è già a quota tre, Spagnoli lo tallona a due. Seguono Di Molfetta, Vido, Cisco, Zennaro, Cazzadori e Mercati, tutti con un gol. Quattro punte e quattro centrocampisti. L’equilibrio perfetto. L’aspetto più lampante di queste prime quattro giornate è la risposta compatta dell’attacco, nel quale si sono già sbloccati tutti gli interpreti (a eccezione dell’ultimo arrivato Giani, che deve ancora esordire). Dietro c’è però una mediana nella quale il pallone scorre fluido, e che ha portato un contributo netto anche in zona gol.




