Calcio

Brescia per tornare a spingere: col Renate caccia al filotto in casa

Corini alle prese con l’emergenza in difesa, ma si cerca la terza vittoria di fila a Mompiano per due notti da secondi. Mercato in pausa dopo l’arrivo di Crespi
Il pubblico del Rigamonti - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Il pubblico del Rigamonti - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
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Chiusa un’emergenza, se ne apre un’altra. Se centrocampo e attacco ora se la possono cavare grazie al tris d’innesti dal mercato e dai primi fondamentali recuperi, stavolta tocca alla difesa dare grattacapi. Proprio quella difesa che fin qui è stata arma in più, facendo del Brescia una squadra di comprovata solidità e che in più ha iniziato a dare man forte anche in zona gol, oggi deve fare a meno degli squalificati Rizzo e Sorensen senza contare che il leader Pasini è ancora fuori e che ha dato forfait pure l’utile Boci.

La «tradizione»

Ormai, è tradizione iniziare a inquadrare una partita attraverso il buco della serratura del box degli assenti. Una tradizione che inizia a stancare: perché dover sempre tenere botta consuma anche la testa.

E c’è un estremo bisogno di scollinarla questa fase: per uno sprint decisivo di classifica, per iniziare a preparare una lunga volata che dovrà portare la squadra ai play off col giusto livellamento dal punto di vista della condizione, dell’intensità e della conoscenza delle idee che Corini ancora attende di poter sviluppare in toto.

Per ora, si tratta di dover resistere non solo per non perdere terreno, ma dovendone anche guadagnare rispetto alla prima competitor, vale a dire Lecco. Al quale il Brescia per 48 ore può prendere il secondo posto e inclinare il piano della pressione: i lariani saranno in campo lunedì sera.

L’avversaria

Per riuscirci, il Brescia post pari di fatiche contro la Pro Vercelli, deve tornare a spingere. Che fa rima con vincere: serve la terza vittoria consecutiva in casa. Da conseguire contro il Renate, concreta realtà della serie C e che ha dato una bella sgasata in classifica attestandosi al settimo posto in virtù di un ultimo segmento fatto di tre successi e (di fila) e quattro pari.

Rappresenta oggi più che mai un’incognita la formazione dei brianzoli (quinti per rendimento esterno): martedì infatti, contro il Latina, si giocano l’accesso alla semifinale di Coppa Italia di serie C e il passaggio in finale, viene considerato l’obiettivo su cui concentrarsi.

Non è dunque da escludere che oggi mister Foschi provveda a un rimescolamento di carte risparmiando pure qualche pezzo importante. Renate, che in panchina ha il fresco ex Brescia Vesentini ceduto ai nerazzurri proprio in settimana e sul quale dunque non sono stati posti veti d’utilizzo.

Il colpo

Il mercato: quello che nel giro di una settimana solare ha portato a Corini quel che con Corini era stato pattuito. L’ultimo arrivato è Valerio Crespi, che il tecnico ha confermato essere stato la primissima scelta. Una scelta, quella compiuta tra l’affamato e di prospettiva giocatore che è arrivato e il Lescano già affermato e col pedigree del finalizzatore che avrebbe placato anche la fame di nomi (di categoria), di certo non banale.

Ma scegliere in funzione del bene della squadra, significa innanzitutto prendersi delle responsabilità che non sempre possono o devono andare di pari passo con il consenso facile. Come sempre, l’unica verità a contare, sarà quella del campo dove oggi a centrocampo e attacco sarà chiesto uno sforzo ulteriore a protezione della difesa. Tutti per uno, uno per tutti: più che mai.

Tra campo e mercato

Dal mercato al campo in meno di 24 ore: Valerio Crespi – il cui agente è l’ex rondinella Ciccio Bega – ieri mattina è arrivato a Salò, si è allenato con i nuovi compagni, molti dei quali da lui già conosciuti peri trascorsi sul Garda, e oggi partirà dalla panchina. Già pronto («mi sento anche cresciuto in personalità grazie all’esperienza in B ad Avellino, so di dover essere meno testardo e giocare con più serenità») a dare il suo contributo se servirà in una partita che ancora una volta andrà affrontata con tanti aggiustamenti per sopperire alle assenze o alle non perfette condizioni di chi è fresco di recupero.

  • Brescia, il primo allenamento di Crespi
    Brescia, il primo allenamento di Crespi - Media house Union Brescia
  • Brescia, il primo allenamento di Crespi
    Brescia, il primo allenamento di Crespi - Media house Union Brescia
  • Brescia, il primo allenamento di Crespi
    Brescia, il primo allenamento di Crespi - Media house Union Brescia
  • Brescia, il primo allenamento di Crespi
    Brescia, il primo allenamento di Crespi - Media house Union Brescia

A proposito di attaccanti, Giani ha la valigia pronta, ma preferisce prendersi qualche altro giorno prima di dire sì al Carpi: oggi potrebbe essere in panchina (eventualmente comunque non verrà utilizzato) dove non ci sarà Boci (out per affaticamento). Stavolta a essere in difficoltà è la difesa dove dovrebbe arretrare Balestrero. Quanto al mercato, resta una settimana da spendere. Il Brescia è in posizione di tranquillità perché ha raggiunto i propri obiettivi. Si resta vigili per capire se possono maturare opportunità (tra difesa e centrocampo) anche in rapporto al punto della situazione che verrà effettuato nei prossimi giorni rispetto ai tempi di recupero dei vari Di Molfetta, Zennaro, Pasini, Spagnoli mentre Maistrello torna in gruppo dopo il Renate.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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