L’Union Brescia espugna il Voltini di Crema con il gol al 97’ di Samuele Sina, che consente alla squadra di Corini di restare a punteggio pieno dopo due giornate. Di seguito le pagelle della sfida con la Pergolettese.
6.5 – Gioele Zacchi
L’unico risvolto positivo dell’esuberanza gialloblù nel primo tempo è che offre l’occasione di testarne la reattività tra i pali: col Carpi non c’erano state le condizioni. Va giù come un gatto sulla botta di Roversi: coefficiente di difficoltà massimo. Un gol a freddo avrebbe complicato non poco la serata.
7.5 – Samuele Sina
Azzardiamo un pronostico: non sarà lui il capocannoniere a fine stagione. Intanto però si gode un primato che incornicia il suo ritorno a Brescia, che fin qui è stato un sogno bellissimo: soffre anche lui, nel primo tempo, ma il gol spazza via tutto. Altro segnale per Corini: capitan Balestrero dovrà sudarsi quel posto.
6 – Luigi Silvestri
Se la barca non naufraga nel primo tempo è perché lui, quando le onde più alte imperversano, riesce a tenere saldo il timone. Non che la sua gara sia perfetta, ma non perde mai lucidità. E questo è sempre un valore, figuriamoci in una partita così ruvida.
6 – Alberto Rizzo
Modalità resistenza fino all’intervallo: non si può fare altrimenti, ma lui ha l’esperienza giusta per non capitolare. A confronto la ripresa è una passeggiata di salute.
5.5 – Tiago Casasola
Pala sembra pattinare sull’erba del Voltini e lui se ne sta lì, inchiodato e quasi inerme. Mettiamoci che la condizione è ancora quella che è, ed ecco servito quel primo tempo da peggiore in campo (o giù di lì). Si riprende un po’ nella ripresa, quando sul suo binario si spalancano praterie. Colpisce anche una traversa andando a chiudere un’azione da quinto a quinto: è il piatto forte della casa. Dal 43’ st Davide Balestrero s.v.
6 – Alessandro Mercati
Lo vedi scoccare quel destro che sorvola la traversa al novantesimo, in uno degli ultimi affondi, e ti domandi il perché. La lettura delle situazioni è un limite di questo giocatore. Che però ringhia su tutti i palloni, e sporca come meglio riesce il gioco avversario.
5.5 – Alessandro Mallamo
Parte malissimo: un paio di leggerezze che stappano le prime ripartenze della Pergolettese. Distratto e superficiale, in una zona di campo nella quale certi lussi proprio non puoi permetterteli. Dal 25’ Mattia Zennaro (6.5): il gol vittoria ha origine da un suo tiro-cross.
5.5 – Vincent De Maria
Il rientro non è memorabile: rincorre molto e dipinge poco. È il primo che Corini sacrifica, insieme a Mallamo, perché individua su quel lato un punto troppo vulnerabile. Dal 25’ st Jacopo Pellegrini (6): entra bene, mettendo un po’ di vivacità in più.

5.5 – Manuel Marras
Finché la Pergolettese riesce a tenere alto il ritmo pure lui è nel frullatore. Il primo vero lampo è l’imbucata per Rizzo Pinna sul palo colpito in coda al primo tempo. Poi fa espellere Jaouhari con una delle sue rincorse generose. Alti e bassi: lui dà battaglia, ma i picchi di qualità visti col Carpi restano sepolti. Dal 39’ st Davide Di Molfetta s.v.
6.5 – Andrea Rizzo Pinna
Siamo all’alba della nuova stagione ed è già chiaro quanto la qualità del gioco offensivo dipenda da quella delle sue giocate. Le poche volte che l’Union si libera della stretta asfittica gialloblù, per un tempo abbondante, è lui ad accendere la luce. Prima sfiora il palo con il destro, poi lo centra in pieno con l’altro piede.
5 – Valerio Crespi
Gira a vuoto per tutta la partita: merito della coppia centrale che lo torchia, ma un grande centravanti deve sapersi inventare variazioni sul tema per dare uno sfogo alla manovra. Lui stavolta non ci riesce, anche se crea comunque un pericolo, su un rimpallo disinnescato da Doldi. Troppo poco, comunque. Dal 39’ st Alberto Spagnoli s.v.




