Ancora Sina: secondo gol in due gare per il difensore del Brescia, un 2007 con la personalità di un veterano. Crema stavolta è dolcissima, pur in una gara sporca e di tanta (troppa) sofferenza per gli uomini di Corini. Finisce 1-0 per l’Union, che sbanca il Voltini con un gol al 97’, in una gara giocata con l’uomo in più per oltre 40 minuti. Ci sarà tempo per le analisi: conta il risultato, intanto. Che proietta i biancazzurri a punteggio pieno dopo due giornate.
Le scelte iniziali
Corini non stravolge l’impianto, ed è una scelta condivisibile dopo i buoni segnali col Carpi. Con il rientro dalla squalifica di De Maria prende definitivamente corpo l’assetto di gala. Una settimana fa era fuori pure Balestrero, che a differenza dell’esterno parte dalla panchina: Sina dà garanzie e chiude la cerniera davanti a Zacchi con Silvestri e Rizzo.
Conferme anche in tutte le altre caselle: Casasola si muove sul binario di destra, accanto a Mercati e Mallamo. Davanti Marras, Rizzo Pinna e Crespi, i tre tenori dell’attacco. Non sono nemmeno partiti per Crema Hergheligiu e Vido, per i quali si cercherà una sistemazione in questi ultimi giorni di mercato.
La card di Giosa
La Pergolettese parte a razzo, sorprendendo un Brescia che probabilmente s’era immaginato un approccio un po’ più morbido. E invece i terribili ragazzi di Giosa (ex vice di Quaresmini all’Ospitaletto) volano in transizione e fanno dannare i due quinti biancazzurri. Al 9’ il tecnico gialloblù gioca la prima carta dopo un fallo di Silvestri su Corti: siamo poco prima dell’ingresso dell’area, in piena lunetta, e Angelillo conferma la sua decisione iniziale, ovvero assegnare un calcio di punizione ai padroni di casa.
Un palo a testa
Il piazzato che ne deriva, peraltro, è l’antefatto di una delle occasioni più importanti della frazione. Roversi fa detonare una conclusione respinta da un guizzo eccezionale di Zacchi. Poi Pala apparecchia per Jaouhari, giustiziere dell’Union a febbraio, che segna. È però tutto fermo, per un fuorigioco proprio di Pala, che poco più tardi colpisce il legno con un destro a giro, dopo uno dei tanti slalom su Casasola. Il Brescia, contratto e intimorito dalla verve degli avversari, si fa vedere solo nel recupero del primo tempo: botta secca di Rizzo Pinna su un’imbucata di Marras e un altro palo che trema, stavolta dall’altra parte.
L’espulsione
La partita cambia al 53’, quando Angelillo espelle Jaouhari per un brutto fallo su Marras: punito il piede a martello del trequartista, immortalato dal replay che l’arbitro visiona dopo la carta giocata da Corini. La Pergolettese protesta, ma il direttore di gara è irremovibile. Il Brescia ha subito due occasioni: Doldi ha un gran riflesso dopo un rimpallo che coinvolge Crespi, poi Casasola trova la traversa dopo un bel terzo tempo in area. È un fuoco fatuo, perché l’Union torna a spegnersi e non combina praticamente più nulla fino all’ultima curva.
Il gol vittoria di Sina
Corini prova ad aggiustarla con i cambi: entrano Spagnoli e Di Molfetta, Pellegrini mette un po’ di pepe sulla trequarti e fa traslocare a sinistra Marras. Sull’ultima preghiera si materializza il gol vittoria: tiro-cross di Zennaro respinto maldestramente da Doldi, Sina ci crede più di tutti e ribatte in rete. Apoteosi. Union a punteggio pieno grazie al bomber che non ti aspetti.




