L’Ospitaletto prova a ripartire: serve una gran prova col Trento

Resettare dopo il brutto passo falso di Feltre e ributtarsi subito nella mischia per continuare a inseguire l’obiettivo salvezza. L’impresa non sarà semplice, ma l’Ospitaletto deve tornare a fare l’Ospitaletto e provarci con convinzione. Al Corioni (ore 17.30) arriva infatti la squadra più in forma del momento, il Trento, reduce da dieci risultati utili consecutivi che sono valsi il terzo posto in classifica a quota 54, a soli tre punti dal Brescia.
I numeri
Un rendimento impressionante nel girone di ritorno, in cui il gruppo guidato da Tabbiani ha raccolto 27 punti. I franciacortini, invece, sono chiamati a rialzare immediatamente la testa. Dopo sei risultati utili consecutivi – una vittoria e ben cinque pareggi – lo stop più doloroso, e anche il più rumoroso, è arrivato nell’ultimo turno contro la Dolomiti Bellunesi. Un 4-1 senza storia che non ha scosso in maniera irreparabile l’ambiente, ma che ha comunque lasciato qualche dubbio, soprattutto sulla gestione della partita. La classifica vede attualmente gli orange al quindicesimo posto con 34 punti, appaiati all’Arzignano e con un solo punto di vantaggio sulla Pergolettese.
«Siamo consapevoli di dover affrontare una squadra forte e nel miglior momento sia sul piano della fiducia sia dei risultati – spiega mister Andrea Quaresmini –. Dovremo fare una prova sopra le righe. Arriviamo da una battuta d’arresto importante che qualche segno l’ha lasciato, ma voglio guardare al nostro percorso complessivo senza fermarmi alla partita di sabato scorso, in cui non siamo riusciti a mettere in campo le nostre idee e il nostro atteggiamento. Il Trento è una squadra importante, che gioca bene, a ritmi alti, con giocatori di qualità. Servirà la massima attenzione, mi aspetto delle risposte».
Le aspettative
Gli errori commessi con la Dolomiti, se riproposti oggi, potrebbero costare caro. «Abbiamo catalogato la partita di sabato come una giornata storta in cui non ha funzionato niente. Mi aspetto di non rivedere l’atteggiamento avuto fin dall’inizio. Non so cosa possa essere subentrato; forse il peso del risultato ha influito, ma anche il gol del vantaggio ci ha tratto in inganno, facendoci pensare che quel poco che stavamo facendo potesse bastare».
L’avversaria
Il tecnico del Trento, Tabbiani, chiede tranquillità e serenità ai suoi per conquistare i tre punti. In casa Ospitaletto si cerca invece la svolta affidandosi alla pazienza. «La loro è una squadra che palleggia molto e ha le idee chiare – conclude Quaresmini –. Noi dovremo avere pazienza. Abbiamo qualità per metterli in difficoltà e dovremo essere bravi a spaventarli il più possibile quando avremo delle occasioni a nostro favore».
Sugli undici che scenderanno in campo, invece, tutto tace. Ciò che è certo è che al centro della difesa rientrerà Nessi dopo la squalifica. L’unico dubbio potrebbe essere, come spesso accade, legato alla posizione di Possenti. Qualora partisse centrale, permetterebbe a Casali o Sinn di giocarsi la maglia da terzino sinistro. A centrocampo, invece, il ballottaggio è tra Mondini e Ievoli mentre davanti spazio alla coppia Gobbi-Bertoli.
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