Ospitaletto-Lumezzane, in programma questo sabato alle 18, inaugura la lunga serie di derby bresciani che coloreranno questa stagione di serie C. Ecco come arrivano all’appuntamento le due squadre, tra novità, assenze e ultime di formazione.
Ospitaletto
Lo definisce «uno scherzo del destino». «Ho pensato a quello quando ho visto che alla prima giornata c’era subito Ospitaletto-Lumezzane». Ma Francesco Galuppini, punta di diamante dei franciacortini, il fato l’ha sempre preso - se non a calci (quelli preferisce darli al pallone) - di sicuro di petto.
«Un derby all’esordio – spiega il grande ex, classe 1993 – fa un effetto particolare: significa che le due squadre non potranno essere al 100%, ma l’emozione della sfida tutta bresciana si mescolerà a quella dell’esordio. Insomma, sarà comunque un sabato da ricordare».

Galuppini è ex plurimo, perché di maglie ne ha cambiate tante. Ma Lumezzane per lui è stato un capitolo particolare. «Sono rimasto 9 anni, tra settore giovanile ed esordio tra i professionisti – racconta - ed è, analizzando la mia carriera finora, la fetta più importante, sia come formazione sia come numero di stagioni. Però non è la prima volta che incrocio il Lumezzane e in generale il mio passato: dopo un po’ ci si fa il callo, anche se l’atmosfera, specialmente quella della vigilia, resta sempre particolare. E qualche gol dell’ex qua e là l’ho fatto».
L’Ospitaletto arriva all’esordio in campionato dopo una bruciante eliminazione in Coppa Italia patita nel recupero a Trento. «Dobbiamo maturare convinzione dopo quel ko - spiega Galuppini - e imparare la lezione: da un lato, come giustamente ha rimarcato mister Quaresmini, non esiste giocare così bene e finire sconfitti; dall’altro lato, abbiamo tenuto testa, e a tratti fatto meglio, del Trento che è una delle 3-4 favorite per la vittoria finale del girone A. Questo significa che possiamo davvero giocarcela con tutte». Galuppini in carriera ha quasi sempre giocato per la vetta. Come sarà ora sgomitare per la salvezza? «Perché pensare solo a mantenere la categoria? Io voglio vincere il campionato».
Addirittura? «So bene che l’obiettivo, prima di tutto, è rimanere in C. Però lo step in più si può fare e, dato che io sono un sognatore, mi piace puntare in alto. Poi vedremo come andrà, ma questo è un ambiente molto famigliare, dove l’effetto sorpresa può essere coltivato giorno dopo giorno nello spogliatoio e poi sul campo. Non stupitevi qualora l’Ospitaletto dovesse fare molto bene».
Bando alla scaramanzia insomma. Che campionato sarà? «Quello di sempre: equilibrato, tirato, con squadre forti anche se i budget faraonici sono più al Centro-Sud. Un contesto dove qualche sorpresa salta sempre fuori». Intanto il centrocampista classe 2001 Claudio Messaggi ha rinnovato nella giornata di ieri fino al 30 giugno 2028.
Lumezzane in continuità per bloccare l’ex
Più che una semplice attesa, quella del Lumezzane è una vera e propria febbre del sabato sera. E il riferimento non è casuale. Come nell’omonimo film diretto da John Badham e proprio come un Tony Manero deciso a prendersi la pista, la squadra rossoblù continua infatti la preparazione al centro sportivo di Castenedolo.
L’entusiasmo della piazza resta alto, come anche l’umore del gruppo, ma al momento in casa Lumezzane regna soprattutto un forte desiderio di rivalsa. L’uscita di scena dal primo turno di Coppa Italia Serie C contro il Renate – maturata solo dal dischetto dopo il 2-2 dei tempi regolamentari – ha lasciato un discreto amaro in bocca per il risultato, ma anche la certezza di essere sulla strada giusta in questo avvio di stagione. E proprio per questo mister Paolo Sammarco sembra orientato a dare continuità al lavoro svolto finora, riproponendo quasi in blocco l’undici titolare già visto in Coppa Italia.
Con Fabrizio Paghera ancora ai box per la distorsione al ginocchio rimediata nell’ultima amichevole estiva contro il Crema, le chiavi della mediana saranno affidate nuovamente al duo Rolando-Menegazzo, coppia che ha impressionato per sostanza e qualità nelle due fasi. L’unico punto interrogativo rimanda alle condizioni di Rocca, uscito a scopo precauzionale nella ripresa contro il Renate. Sciolti i dubbi in mediana, in attacco dovrebbe essere confermata la coppia formata da Ebone – reduce dal suo primo gol ufficiale in rossoblù – e Anatriello. Pochi dubbi anche davanti ad Andrenacci, con la probabile conferma della coppia centrale Deratti-Nwachukwu e con Ndiaye e Mancini pronti ancora ad accendersi sugli esterni.
Le armi a disposizione – nonostante una rosa al momento ancora leggermente corta – del Lume saranno quelle già messe in mostra con il Renate. Si parte dalla compattezza difensiva mostrata nel precampionato – fondamentale per imbrigliare il grande ex di giornata, Francesco Galuppini – fino ad arrivare alla recente pericolosità sulle palle inattive. In un undici improntato sulla linea verde, a indicare la rotta sarà ancora capitan Mattia Rolando. Il numero 19 sa infatti già come colpire l’Ospitaletto, avendo messo il sigillo sul 2-0 della gara d’andata nello scorso campionato. Il countdown è sempre più prossimo allo zero, ma sul calendario di entrambe le squadre il derby Ospitaletto-Lumezzane è già iniziato.



