Corini vede il bicchiere mezzo pieno: «Abbiamo fatto una buona partita». In una gara nata sotto una cattiva stella, e nella quale «facendo un certo tipo di calcio puoi mettere in conto di subire un gol come quello di Capello», il tecnico torna a casa con la convinzione che una reazione del genere «non sia scontata».
L’analisi

Il suo Brescia, sostiene Eugenio, «ha creato diversi presupposti per segnare. Sia nel primo tempo che nel secondo. Volevamo portarci a meno tre dal Cittadella e invece siamo a meno cinque, ma dentro questa gara ci sono tante cose importanti». Corini richiama in causa «un po’ di sfortuna che ultimamente ci sta penalizzando» e fa chiarezza sul rigore: «Rizzo Pinna aveva in mano il pallone per evitare disturbi a Crespi, che è il nostro primo tiratore».
Gli infortuni

Ora c’è apprensione per Zennaro, fuori per un infortunio alla caviglia: «È una distorsione, gli è rimasta sotto. Mi auguro non sia nulla di che, soprattutto perché stava bene ed era in crescita. È vero che qualche stop c’è stato, ma nessuno degli altri giocatori attualmente ai box resterà fuori a lungo». Corini vuol guardare avanti con fiducia: «Giochiamo sempre per vincere, ma qui abbiamo creato tutte le condizioni per farlo. Probabilmente questa gara doveva finire 1-1, anche se nei dati abbiamo fatto meglio noi. Continuiamo a lavorare perché abbiamo tutto per arrivare dove vogliamo».




