Calcio

Union Brescia, a Monza l’ultima fermata per viaggiare in seconda

Contro l’Inter Under 23 i biancazzurri hanno due risultati su tre per blindare l’obiettivo: in palio un vantaggio importante ai play off
Un abbraccio di gruppo del Brescia - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Un abbraccio di gruppo del Brescia - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
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Avviso: non è una partita-ponte. Non è cioè da prendere come un allenamento intenso nel quale magari lasciarsi andare a esperimenti. O nel quale, più semplicemente, lasciarsi andare e basta. C’è un’opera da completare e per riuscire a farlo serve assicurarsi di avere in dispensa tutto il necessario: applicazione, determinazione, concentrazione e disciplina (Armati, Mercati e Silvestri devono evitare il giallo da squalifica). Possibilmente dopo aver fatto la punta alla mira sotto porta.

Il quadro

Stasera alle 20.30 in U Power Stadium spettrale – tanto è bello l’impianto quanto mortificante sarà l’aspetto ambientale con una «manciata» di spettatori presenti – il Brescia gioca contro l’Inter Under 23 per impacchettare definitivamente il secondo posto. Un traguardo che con meno dabbenaggine, ingenuità, torti, sfortuna ed errori, si sarebbe potuto raggiungere già qualche settimana fa. Ma così è: ed è vietato farsi venire il braccino alla trentottesima di regular season avendo dalla propria parte due risultati utili su tre.

Ai biancazzurri serve un punto, a prescindere dagli altri risultati, per essere certi di andare a giocarsi i play off partendo dalla piazza d’onore con i relativi vantaggi che ne conseguono. A cominciare dal fatto di poter entrare in gioco già nel secondo turno della fase Nazionale con andata il 17 maggio e ritorno il 20. Con il vantaggio di poter avere insomma circa tre settimane per lavorare (più o meno) tutti insieme come assai di rado in stagione è accaduto. Questo però è ancora una scenario futuribile.

L’avversaria

Per renderlo attuale già dalle 22.30 circa, occorre non sbagliare contro l’indecifrabile squadra allenata da mister Stefano Vecchi – colui che portò in serie B la FeralpiSalò salvo poi patire un esonero che magari un po’ di veleno ancora glielo scatena – che ha ancora qualche possibilità di centrare il post season, ma che ha più probabilità di restarne fuori. Tanto per cambiare, dipende da un Brescia ancora alla ricerca della sua definizione e, nel caso specifico, alla ricerca della sua modalità da viaggio: quella perduta il 2 febbraio scorso, data dell’ultimo blitz esterno.

In campo coi migliori

Corini ha deciso: giocano i migliori - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it
Corini ha deciso: giocano i migliori - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it

Ed è come per cercare un blitz che occorrerà approcciare questa sera: le gestioni non sono cose per la squadra di Corini che al limite due conti potrà iniziare a farli solo agli sgoccioli della partita con i nerazzurri. E al di là della necessità di non sbagliare a Monza, di un colpo ci sarebbe bisogno anche per un risveglio complessivo dei sensi in ottica play off. Non a caso Corini schiererà la formazione migliore tra coloro che ha a disposizione: non può passare un messaggio sbagliato, né all’interno né sull’esterno.

L’Inter Under 23 è squadra dal terz’ultimo rendimento casalingo (una vittoria nelle ultime sette tra le mura amiche: lo U Power, per il non clima già accennato è un non fattore) e vive di alti e bassi pericolosi (anche per chi la affronta). Dall’altra parte, c’è un Brescia sempre «lì lì». E che stasera dovrà essere però «lì»: seconda.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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