L’Union Brescia non trova l’affondo nella mezz’ora con l’Ascoli recuperata questo mercoledì sera dopo la sospensione per pioggia. Domenica, nelle Marche, la squadra di Corini si giocherà tutto nella finale di ritorno. Di seguito le pagelle.
6 – Stefano Gori
Prima della sospensione era stato imperfetto sul tiro curvato di Sillipo, anticamera del vantaggio di Rizzo Pinna. Stavolta non è sollecitato: deve solo disinnescare un tiro debole da fuori.
6 – Davide Balestrero
La legge di Silvestri vale pure per lui: lo sposti leggermente da quello che sarebbe il suo ruolo naturale e arriva quasi a far meglio rispetto agli standard fissati in stagione. Un paio di piccole sbavature, ma pure una chiusura importante su D’Uffizi, che s’era involato sul suo binario.
6 – Luigi Silvestri
La sostanza è la stessa vista nei play off: sbaglia pochissimo (giusto un’amnesia senza conseguenze, ma era convinto di aver subito fallo) e comanda la linea.
6.5 – Alberto Rizzo
È emblematico il fatto che le microdosi di veleno che il Brescia cerca di iniettare in mezz’ora sgorghino dal suo mancino, praticamente un aculeo. Sempre un fattore in situazioni così. In difesa rischia poco.
6 – Loris Armati
Il giudizio tiene conto di un po’ di tutto, comprese le buone risposte che aveva dato sotto il nubifragio. Pure stavolta ha di fronte il cliente più scomodo, D’Uffizi, e se la cava.

5.5 – Alessandro Mallamo
La scintilla con Mercati non scocca, di questi tempi è una notizia. Anche lui in avvio è un po’ intorpidito, fatica a sciogliere la gamba. A lungo andare la situazione migliora ma a quel punto il match è già finito.
5.5 – Alessandro Mercati
Per uno come lui, che campa di esuberanza fisica, l’ovatta nella quale si è ritrovato questo recupero è stata asfittica. Distratto, impreciso e imprudente sul giallo che gli costa il ritorno. Ma mancherà, eccome se mancherà: le sue lacrime, idealmente, sono quelle di tutto il suo popolo.

6 – Brayan Boci
La vera giocata della sua partita è il rientro fulmineo sulla pallaccia di Mercati, che rischiava di spalancare il campo all’Ascoli. Attento nelle altre situazioni.
5.5 – Manuel Marras
Non entra la prima, non entra la seconda e nemmeno la terza. A quel punto è chiaro che qualcosa non vada. Peccato, però, perché si fosse insaccato quel sinistro a giro allo scadere avrebbe inghiottito qualsiasi altra considerazione.
5.5 – Riccardo Fogliata
Da un suo tentativo di penetrazione in area scaturisce il tocco con il braccio sospetto di Milanese. Il resto della sua partita è dimenticabile.
5.5 – Valerio Crespi
Sulla mezz’ora stecca pure lui, sbagliando in appoggio e non concludendo mai in porta. Però la firma dell’1-1 è sua. Giusto ribadirlo.



