Chiamatelo effetto Torregrossa, entusiasmo puro o orgoglio rossoblù. Sabato il Lumezzane ha annunciato l’arrivo dell’attaccante di Caltanissetta ma, a sbancare lo Zugni Tauro di Feltre, ci ha pensato la “vecchia” coppia gol dei valgobbini con i gol di Ebone e Anatriello a ribaltare l’iniziale vantaggio veneto per un 2-1 che esalta ancora il cuore rossoblù. E anche stavolta, come con il Renate domenica, il gol decisivo arriva a un soffio dal recupero, ma stavolta il bottino è notevole. Il gol di Anatriello infatti viola per la prima volta il fortino della Dolomiti Bellunesi, fin qui imbattuta in stagione e senza reti subite in casa, ma soprattutto fa salire a quota tre i primi punti conquistati dalla truppa di Sammarco – espulso per proteste poco dopo l’iniziale vantaggio della squadra di Bonatti - lontano dal Saleri.
Terzo risultato utile consecutivo per il Lume, che ritrova un successo che mancava dallo scorso 30 agosto (1-0 con la Giana Erminio), ma che soprattutto dà valore alle due X di fila con Renate e Novara, chiudendo con un sorriso il tour de force del primo turno infrasettimanale.
Il match
Sammarco cambia ancora modulo, riproponendo il 3-5-2 con cui aveva chiuso la sfida con il Novara. Confermato il terzetto arretrato formato da Ndiaye, Deratti e Boffelli, la vera novità è in mediana con il rientro di Paghera, alla prima da titolare dopo l’infortunio subito in amichevole con il Crema. In avanti fiducia alla coppa Ebone e Anatriello. E il campo non è il miglior alleato del Lumezzane. L’erba dello Zugni Tauro non è nelle migliori condizioni e ai valgobbini serve più di qualche minuto per prendere le misure del campo.
Nei primi minuti è infatti la Dolomiti Bellunesi a farsi preferire, sfiorando il gol con la conclusione di Beltaief deviata in corner da Andrenacci. Il Lume risponde con una sgasata di Mancini che testa i riflessi di Sonzogni, ma l’emozione successiva vale l’esultanza dei padroni di casa. Clemenza si coordina di testa sulla punizione di Mignanelli colpendo solo la traversa, ma sulla respinta è Kowalski di coscia a battere Andrenacci. È la svolta del match. Lo schiaffo galvanizza il Lume che ora attacca a folate fino al 36’ quando è Ebone a coordinarsi al volo da appena dentro l’area su invito di Anatriello, insaccando sotto la traversa.
Nella ripresa la gara è apertissima, con continui ribaltamenti di fronte, ma all’ultimo assalto è il Lumezzane a colpire. Menegazzo tiene vivo un pallone sulla bandierina e – complice una dormita della difesa di casa – ripropone al centro per Anatriello che di testa batte Sonzogni. L’esultanza è sfrenata e l’abbraccio è collettivo. Sono tre punti di cuore per il Lumezzane.



