C’è un filo rosso – o meglio rossoblù – che lega le grandi storie del gol bresciano. Il Lumezzane, a mercato chiuso, si regala un innesto da copertina, ingaggiando lo svincolato Ernesto Torregrossa, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Il bomber trentaquattrenne, che nel frattempo si stava allenando con la Pro Palazzolo, reduce dall’avventura con la Carrarese in B con cui ha firmato quattro gol in trentadue presenze, raccoglie dunque l’eredità di Alfredo Donnarumma, salutato solo pochi mesi fa. Un passaggio di testimone da brividi per gli appassionati di calcio bresciano. A distanza di qualche anno, infatti, le strade della leggendaria coppia gol che trascinò il Brescia in serie A al termine della stagione 2018-2019 tornano a incrociarsi nello stesso spogliatoio, seppur in momenti diversi.
Dolce ritorno
Per Torregrossa, poi, si tratta di un dolce ritorno. Fu infatti proprio il Lumezzane a lanciarlo nel grande calcio grazie alle 39 presenze e ai 16 gol messi a segno in una stagione e mezza all’ombra del Saleri tra il 2013 e il 2014. Con l’arrivo di Torregrossa – la cui prima convocazione potrebbe già arrivare per il match di domani con le Dolomiti Bellunesi – si completa dunque l’attacco del Lumezzane, che potrà ora contare sull’esperienza dell’ex Brescia e di Monachello, oltre ai giovani Ebone e Anatriello, con l’obiettivo di aggiungere gol a un reparto che fin qui ne aveva segnati soltanto due tra campionato e Coppa.
«Dopo tredici anni si chiude un cerchio e ne sono felicissimo – spiega il nuovo attaccante rossoblù –. Credo fosse destino. Non vedo l’ora di essere con la squadra, il progetto mi intriga moltissimo e insieme agli altri veterani della squadra cercherò di aiutare nella crescita i tanti giovani che abbiamo. Sarà un campionato duro e lavoreremo per raggiungere gli obiettivi e onorare questi colori che mi hanno permesso di impormi nel calcio».
Curriculum
E il curriculum di Torregrossa parla da sé. Sono oltre 250 le presenze in B, 41 quelle nella massima serie, sommate anche alle quasi 100 in terza serie per un bottino di 95 reti collezionate tra i professionisti, distribuito tra le maglie di Hellas Verona, Siracusa, Monza, Como, Crotone, Trapani, Brescia, Sampdoria, Pisa, Salernitana, Carrarese e, appunto, Lumezzane.
Un colpo da novanta e un bomber senza tempo, che lega passato e presente del Lumezzane, capace di spostare gli equilibri e che nel campionato di C potrebbe rivelarsi quell’attaccante prolifico spesso ricercato dalla dirigenza rossoblù e che lo scorso anno si è rivelato a sorpresa Luigi Caccavo. Una trattativa lampo, concretizzata nel giro di poche ore, che infiamma i tifosi del Lumezzane e che, con ogni probabilità, andrà ad accrescere anche i numeri dei tifosi presenti al Saleri, pronti anche solo a regalarsi un commovente tuffo in un passato a tinte bresciane. «Torregrossa è un attaccante le cui qualità non di discutono – spiega il direttore sportivo Pesce –, un calciatore che fino a un mese fa era impensabile portare a Lumezzane. Quando abbiamo capito che c’era una piccola possibilità abbiamo colto l’attimo al volo e siamo felici di accoglierlo. E per questo devo ringraziare il presidente Caracciolo e la proprietà, che hanno compiuto questo sforzo».



