È passato un mese dal suo arrivo al Brescia, ma solo ora è arrivato il tempo di beneficiare della sua presenza. Tiago Casasola, il nuovo motore della fascia destra biancazzurra, ha definitivamente smaltito la contusione al ginocchio patita nel ritiro di Piamborno che l’ha tenuto ai margini nelle scorse settimane.
Il trentunenne argentino s’è riunito al gruppo nei giorni scorsi e ieri mattina ha partecipato, andando pure in gol, all’allenamento congiunto (finito con cinque gol all’attivo per il Brescia, sul pur superfluo tabellino ci sono anche le firme di Spagnoli, Crespi, Sina e Armanini) che l’Union – hanno giocato a rotazione tutti i disponibili – ha sostenuto al Turina con il Milan Futuro di serie D.
Buona novella
Una buona notizia per Eugenio Corini che – con l’infortunio patito anche dall’alter ego Guglielmotti (il trentaduenne piemontese è ancora a parte, ma è ormai dietro l’angolo anche il suo ricongiungimento ai compagni) – non ha potuto fin qui testare appieno la squadra. Sapendo che il suo credo calcistico è proprio sviluppato dalle fasce esterne.
Il rientro a tempo pieno di Casasola, così come quello ormai imminente di Alessandro Mercati e di capitan Balestrero (ieri mattina al lavoro in differenziato sull’erba dell’antistadio dell’impianto salodiano, ma entrambi già riattesi in gruppo da questa mattina), consentirà al tecnico di plasmare l’undici più vicino ai propri desiderata. Dotato di ottima gamba, ma anche di buona tecnica che gli permette di impostare e di rifinire l’azione, Casasola è elemento fondamentale nello scacchiere coriniano.
Corini che però, proprio sulle fasce, avrà la sua prima gatta da pelare in campionato: Boci, assente ieri mattina nella sgambata con i rossoneri, è stato sottoposto a controlli medici dopo il problema muscolare che l’aveva costretto al forfait prima della sfida di Coppa Italia con l’Arezzo, controlli che hanno evidenziato una lesione di basso grado alla coscia per l’italo-albanese. Tempi di recupero da stabilire e che, per quanto non particolarmente lunghi, gli impediranno di essere del match con il Carpi di venerdì prossimo, anticipo della prima giornata.
Rebus
E con De Maria che deve scontare una giornata di squalifica (al pari di Balestrero) per il giallo rimediato in diffida nella finale play off di ritorno ad Ascoli, la fascia sinistra appare scoperta dei suoi protagonisti di ruolo: l’allenatore bresciano ha 10 giorni di tempo per trovare la soluzione migliore.

Corini però può rallegrarsi anche per l’altro rientro, quello di Alberto Spagnoli. Un rientro questo che ha coronato una lunghissima attesa per l’attaccante friulano, al palo dallo scorso novembre per un grave strappo muscolare.

Confortanti i segnali arrivati dal 31enne, anch’egli in gol ieri mattina, seppur la sua situazione resti ancora in divenire con il diesse Ferretti costretto a sfoltire la rosa (è partito anche Pilati direzione Desenzano, ne parliamo a parte) per rientrare nei parametri. Oltre ai Guglielmotti e Boci, restano ancora a parte i due portieri Gori e Kolgecai, così come Di Molfetta. Questo giovedì, sempre a Salò, una nuova seduta. Niente amichevole, invece, domani con il Piacenza. Il club emiliano ha annullato il match. Il Brescia sosterrà un normale allenamento mattutino.



