La storia dei fratelli in azzurro si arricchisce di un nuovo capitolo, ancora con risvolti bresciani. Roberto Mancini ha infatti diramato una lunga lista di convocati (ben 34) per i quattro imminenti impegni di Nations League (Belgio, Francia e due volte con la Turchia) e tra le tante novità (sono 9) c’è anche Sebastiano Esposito: il secondo dei fratelli nati a Castellammare di Stabia e residenti nella nostra città raggiunge il più giovane Francesco Pio (già 9 gare e 5 gol in azzurro).
Nomi pesanti
Due fratelli insieme in Nazionale maggiore non si vedevano da quasi 26 anni. Gli ultimi furono Filippo e Simone Inzaghi: chiamati da Trapattoni, giocarono anche insieme 11 minuti nell’amichevole contro l’Inghilterra a Torino del 15 novembre 2000.
I travagliatesi Beppe e Franco Baresi, invece, furono convocati da Enzo Bearzot per l’Europeo del 1980 ospitato proprio dall’Italia, ma non giocarono neppure un minuto.
Chissà se lo faranno adesso Francesco Pio e Sebastiano. Il primo, classe 2005, sta trovando sempre più spazio anche nell’Inter ed è uno dei volti della ripartenza azzurra dopo l’ultimo flop mondiale. Il secondo, classe 2002, è stato protagonista in estate di un burrascoso trasferimento dal Cagliari al Sassuolo, con cui ha già segnato un gol in questo campionato, domenica scorsa nel successo contro la Juventus.

Sono stabiesi di nascita, ma per affetti e casa sono a tutti gli effetti bresciani, visto che la famiglia risiede qui e tengono in particolar modo alla Voluntas gestita e rilanciata dal padre Agostino.
Bresciano doc è il difensore palazzolese Giorgio Scalvini dell’Atalanta, che a dispetto dei 23 anni da compiere a dicembre è oramai un veterano azzurro: lo portò proprio Mancini in Nazionale A nel 2022, ha raccolto finora otto presenze solo perché frenato da gravi infortuni, anche a marzo era nell’elenco di Gattuso per i play off, anche se non giocò né con l’Irlanda del Nord, né tantomeno nella nefasta trasferta in Bosnia.
Ritorni e novità
Spiccano i ritorni di Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, all’ennesima occasione tricolore dopo il rilancio in maglia Udinese. Confermati i baby prodigi Honest Ahanor (Crystal Palace) e Samuele Inacio (Borussia Dortmund), già chiamati da Baldini nell’interregno di giugno. Ma c’è curiosità soprattutto intorno ai nuovi: il portiere Massimo Pessina (Bologna), i difensori Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford) ed Eddy Kouadio (Monza), i centrocampisti Alessandro Romano (Cagliari) e Issa Doumbia (Sporting Libsona) e gli altri attaccanti Antonio Vergara (Napoli) e Mohamed Alì Zoma (Norimberga).
C’è anche Daniel Maldini, dopo l’incidente d’auto di domenica scorsa con ritiro della patente. E c’è Diana Bianchedi come capodelegazione, pur in attesa del giudizio sull’incompatibilità col ruolo al Coni.




