Eugenio Corini analizza così la vittoria di misura sul Desenzano e il momento dell’Union Brescia. «Se vogliamo vincere il campionato dobbiamo fare nostre le partite e noi le quattro (compresa la Coppa Italia) che abbiamo giocato fino a qui le abbiamo vinte. E non possiamo vincerle tutte sei a zero».
Ha visto un’Union Brescia in sofferenza?
«No, i dati dicono che abbiamo avuto cinque occasioni limpide contro una, oltre agli altri numeri del match che certificano coma la vittoria sia stata assolutamente meritata. E poi – continua – questa è stata la terza partita giocata in una settimana e contro un avversario che fin qui ha sempre fornito ottime prestazioni. E se tre partite una settimana le vinci vuol dire che c’è un valore consolidato. È stato davvero importante aver portato a casa 9 punti in questo inizio di campionato e non era scontato».

Non crede che complessivamente ci siano state poche occasioni?
«Ragazzi, non possiamo sempre creare venti occasioni a partita... Noi sappiamo chi siamo e non ci siamo mai nascosti: se vogliamo fare nostro il campionato, le partite vanno vinte e anche questa l’abbiamo portata a casa. E poi, loro hanno fatto solo un tiro in porta, di cosa vogliamo parlare?».
Qual era il suo piano partita?
«Avevo chiesto ai ragazzi di velocizzare un po’ la manovra per andare a concludere dopo il vantaggio. È stata una partita che abbiamo controllato bene, impossibile non concedere loro nemmeno quel tiro dal quale, tra l’altro, è scaturito un gol irregolare che è stato giustamente annullato. Reputo importante aver vinto partite fin qui di tipologie diverse».
Come sta Marras? È uscito nel finale in modo preoccupante...
«Inserirlo è stato un rischio calcolato condiviso con il giocatore, le cose le facciamo sempre con coscienza. È stato fatto tutto quello che c’è da fare preventivamente e il ragazzo ha dato disponibilità. Ora aspettiamo gli esiti dei controlli».



