Uno scatto energico sulla fascia: il Brescia vuole stringere per l’esterno destro, una delle priorità in questa fase incipiente del mercato insieme al trequartista, e tutte le strade portano a Tiago Casasola.
Argentino, trentuno anni il prossimo undici agosto, è in uscita dal Catania, che con l’arrivo di Emilio Longo ha in animo di passare a quattro in difesa: il laterale di Buenos Aires ha giocato quinto nell’ultima stagione, e il suo ciclo in Sicilia viene considerato esaurito per ragioni prettamente tattiche.
Il punto

Con lui l’Union ha una bozza d’accordo già apparecchiata: se si andrà a dama, firmerà un biennale. Va trovata l’intesa con il Catania, semifinalista degli ultimi play off di serie C. A breve, verosimilmente a inizio settimana, il Brescia recapiterà la sua offerta ufficiale. Un contatto diretto tra Ferretti e la dirigenza rossoblù ancora non c’è stato: i due club hanno registrato le rispettive posizioni tramite l’intermediazione dell’entourage.
La società di Pasini ha le idee chiare: considerate l’età e la scadenza del contratto tra un anno, la cifra del trasferimento non può che essere contenuta. Il vero vantaggio, per il Catania, è il risparmio sull’ingaggio. Anche se i segnali che i siciliani mandano in questo momento vanno in un’altra direzione: serve qualcosa in più di una cifra simbolica per liberare Casasola. A breve capiremo se si tratta di normali schermaglie in una fase decisiva per l’affare o di una richiesta irremovibile.
La richiesta

La certezza è che il Brescia spinge per questo giocatore e punta a chiudere in pochi giorni. Sullo sfondo resta sempre Matteo Rover, esterno del ’99 (quattro anni in meno rispetto a Casasola), ex Südtirol e oggi alla Reggiana. L’affondo per Casasola è frutto di una specifica richiesta di Corini, che per potenziare il suo undici vuole un laterale fisico, esperto, solido difensivamente (l’argentino nasce terzino) e con una propensione per il gol (tre, nell’ultimo campionato).
La carriera
Il profilo è indubbiamente di livello: Casasola ha più di 250 presenze in serie B, è tornato in C (dov’era stato per una breve parentesi a inizio carriera con l’Alessandria) da un paio di stagioni. Nel 2020/2021 ha centrato la promozione in A (da protagonista) con la Salernitana. Lo portò in Italia la Roma (girandolo in prestito al Como), dopo un’esperienza non fortunatissima al Fulham, in Inghilterra. Un nome che rispecchia le ambizioni sulle quali s’intende costruire questa nuova stagione.




