L’obiettivo è fissato da tempo e la sfida è stata lanciata nel migliore dei modi. Non si vuole però lasciare nulla al caso, mentre si lavora anche con una prospettiva che vada già un poco più in là rispetto a questa stagione. Per «blindare» la quale, almeno sulla carta, l’intenzione è quella di avere – ruolo per ruolo – dei pari livello tra titolari e alternative, facendo ben attenzione a preservare gli equilibri e dunque facendo in modo che l’abbondanza non si trasformi per Corini in fatica nella gestione sia calcistica che umana.
Fatte salve le varie ed eventuali da mercato, l’operazione è compiuta al 90%. C’è solo da rifinire partendo da alcune linee guide e consci del fatto che chiusa la fase delle trattative, si aprirà un momento di «mercato interno» con le decisioni da prendere in tema di rinnovi. Da effettuare oppure no.
Sono dieci (non considerando i tre – De Maria, Armati e Spagnoli che hanno opzioni di rinnovo automatico che tuttavia come da prassi vanno ridiscusse) i giocatori con orizzonte giugno e tra questi ci sono Jacopo Pellegrini e Luigi Silvestri. Al primo già per tempo è stato comunicato che verrà trattenuto nonostante offerte allettanti e altrettanto al secondo. Che tuttavia a differenza di Pellegrini non ha ancora avanzato richieste né ha ricevuto proposte irresistibili. Che però fanno ancora in tempo ad arrivare: nel qual caso, nonostante il primo orientamento del club di segno opposto, il difensore verrebbe trattenuto.
I ragionamenti della società
Giunti a questo punto sarebbe inutilmente troppo rischioso mettersi a caccia di un big. Dietro il Brescia si considera a posto: a destra si può scegliere tra l’esperienza di Balestrero e la freschezza di Sina da coltivare, poi ci sono Silvestri e Sorensen con quest’ultimo (ma lo stesso Silvestri nasce «braccetto» e la svolta centrale è avvenuta da poco) che può anche essere il ricambio di Boci al pari di Rizzo «accoppiabile» anche a De Maria sulla sinistra in mezzo al campo.

C’è poi il «multiutility» Armati, che Corini tiene in grandissima considerazione. E Pasini? Lo vuole il Lumezzane, ma il nodo è l’ingaggio al quale il Brescia non intende contribuire. Anche il Lecco pare pronto a fare un’avance al giocatore. A centrocampo tra fasce e cuore i giochi sono quasi tutti compiuti. Con Hergheligiu in uscita mancherà il quarto centrale con Mercato, Mallamo e Zennaro.
La casella potrebbe essere occupata da chi è già in casa, ma che attualmente viene considerato di base nelle rotazioni della trequarti: ovvero Lamesta. Che se «arretrasse» potrebbe essere sostituito da uno tra Matteo Della Morte e Daniele Casiraghi con il primo favorito forse anche nelle preferenzia di base essendo più «jolly» avendo caratteristiche che offrono più soluzioni tattiche.
Il «ballotaggio» Della Morte-Casiraghi
L’ago della bilancia è Luca Vido: se finirà al Vicenza arriverà Della Morte, se andrà al Sudtirol arriverà Casiraghi. Anche questa seconda operazione è ben impostata. Il punto fermo è che Vido deve uscire affinché si verifichi un ingresso. Là davanti, Spagnoli è l’alternativa a Crespi, ma pure Pellegrini pur essendo molto diverso è una prima punta, all’occorrenza seconda, ma anche alternativa a Rizzo Pinna al pari di Di Molfetta che è tra i giocatori a scadenza e che allo stato attuale non pare esserci l’intenzione di rinnovare.
Un discorso che vale anche per i vari Boci, Guglielmotti, Sorensen e Lamesta stesso: a gennaio eventualmente poi si vedrà. A suo tempo ci si siederà invece a tavolino per Rizzo e Mercati e poi in caso per i «vari» Silvestri e Pellegrini.
Su Teletutto torna Parole di calcio
Stessa collocazione – il lunedì, su Teletutto, canale 16 digitale terrestre – stesso orario (le 20.30), eppure tante novità per la nuova edizione di «Parole di calcio» che prende il via questo lunedì sera.
Al timone della tradizionale trasmissione dedicata all’approfondimento delle vicende di casa biancazzurra approda infatti Angela Scaramuzza, pronta ad accogliere i suoi ospiti in uno studio rinnovato che avrà le sembianze di un salotto. Confermata la squadra di opinionisti: il «Pirata» Luciano De Paola e la giornalista Erica Bariselli che saranno affiancati da ospiti a rotazione. Stasera l’uomo di punta è il neo direttore dell’area tecnica dell’Union Brescia Mauro Pederzoli.

Completa il parterre il capo servizio sport del Giornale di Brescia Gianluca Magro.
Sotto i riflettori il buon debutto della squadra di Corini contro il Carpi con focus sulla prossima sfida alla Pergolettese. Ovviamente si parlerà anche di mercato con la sessione che si chiuderà martedì 1 settembre.
La sera della chiusura delle trattative sarà peraltro speciale perché la rosa che a quel punto definitiva verrà presentata (si comincerà alle 20.30) in Piazza Loggia per una festa, sulla falsa riga di quanto avvenne un anno fa, con i tifosi. Il giorno dopo i biancazzurri saranno impegnati in Coppa Italia con la Giana Erminio.




