Chi comincia bene, si sa, è a metà dell’opera. E il sorriso sornione di Eugenio Corini dice che, se non proprio a metà, il primo passo è stato sicuro e deciso: «È stata una prestazione importante, quella che volevamo fare per consolidare il nostro valore. Siamo partiti molto bene, peccato subire il gol, ma mi è piaciuta la grande reazione che la squadra ha avuto. È stata una vittoria meritata anche se è stato un peccato non averla chiusa definitivamente. E quando puoi farlo, le partite vanno chiuse del tutto».
Titolari e nuovi
Un aspetto su tutti è piaciuto al tecnico del Brescia: «L’equilibrio. Penso che se avremo questo equilibrio sempre, anche nelle difficoltà riusciremo comunque a seguire il nostro piano gara. E un plauso ai cambi: sono entrati tutti con brio e voglia di giocare. Diciamo che qui sono tutti titolari con qualche titolarissimo…».

Prestazione che, seppur agli albori della stagione, ha già messo in evidenza l’importanza dei nuovi arrivi: «Cercavamo giocatori che potessero alzare ulteriormente l’asticella del nostro livello in certi ruoli e con Rizzo Pinna e Casasola è successo. Però vorrei dire bravo a chi ha lavorato l’anno scorso e ha favorito il loro inserimento. E bravo anche ad Armati che dopo l’errore fatto ha reagito bene e giocato poi una grande partita nella ripresa. Così come Sina che ha fatto un lavoro importante, sempre reattivo».
Leggerezze e mercato
Qualche leziosità di troppo dietro? Corini nicchia: «Lo capisco, ma abbiamo avuto il coraggio di giocarla sempre anche sotto pressione. Magari – ride – mi hanno preso un po’ troppo alla lettera e nel finale qualche lancio lungo in più ci poteva stare…».
La chiosa è sulla settimana entrante, l’ultima di mercato: «Ci sono tante situazioni personali. Al momento, la lista ha un paio di esuberi soprattutto là davanti. Vedremo… Silvestri? Capisco le esigenze personali, ma Gigi è per noi un giocatore molto importante. Parlerà anche con me…».



