Parte bene il campionato dell’Union Brescia, che batte 3-1 il Carpi nella prima giornata della nuova stagione: a decidere sono i gol di Marras, Crespi e Sina. Di seguito le pagelle dei biancazzurri.
6 – Gioele Zacchi
L’azione del raddoppio parte da un suo lancio telecomandato per Rizzo Pinna. Non è casuale: il Brescia l’ha acquistato anche per questo. C’è margine per migliorare, perché proprio coi piedi nella ripresa si prende un paio di rischi. Resta comunque buona la prima.
7 – Samuele Sina
Si son visti esordi in campionato peggiori: tap-in sulla linea che chiude la partita e incornicia una bella serata. C’è di mezzo qualche leggerezza veniale: globalmente trasmette sicurezza.
6.5 – Luigi Silvestri
Se c’era il dubbio che potesse essere distratto da qualche voce di mercato lo fuga in una mezza dozzina di minuti. Autorevole e perennemente puntuale.
6.5 – Alberto Rizzo
È proprio perché la coperta in difesa è leggermente rattrappita che Corini cerca qualche garanzia in più in quella zona: lui da braccetto è la solita garanzia e lo dimostra pure questa volta. Lo scivolone di Arezzo è già un lontano ricordo.
6.5 – Tiago Casasola
Due considerazioni: si trascina ancora qualche scoria dell’infortunio estivo, ma dà già l’impressione d’incarnare quello che al Brescia è mancato per l’intera stagione scorsa. Copre bene la fascia, peccato per quel gol annullato: il solito inconveniente dei replay «sporchi» in C tiene aperto qualche dubbio. Dal 25’ st Frederik Sorensen (6): si concede anche qualche scorribanda in attacco, buon impatto.
6.5 – Alessandro Mercati
Entra nella sequenza rocambolesca del tris di Sina con la deviazione sul secondo palo che sbatte sul legno. È il solito Mercati: elettricità incontrollabile e alcuni eccessi di irruenza. Un dualismo familiare. Dal 45’ st Denis Hergheligiu s.v.
6.5 – Alessandro Mallamo
Con la «Me-Ma» in cabina di comando il Brescia ha tutto per esprimere il proprio potenziale: palleggio, interdizione, personalità, energia. Lui s’incastra alla perfezione con l’altro Alessandro. Nessun dubbio sul fatto che questa sia la coppia titolare.

5 – Loris Armati
Soltanto così si poteva rimettere in equilibrio una partita che fino ad allora il Brescia aveva dominato: prima si fa infilare sulla sinistra, poi regala un confetto che Morosini scarta voracemente. Giocata sanguinosa in quel momento, fortuna che il resto della serata la renda innocua. Leggermente meglio nella ripresa, ha la parziale attenuante di aver giocato in un ruolo non suo.
7.5 – Manuel Marras (il migliore)
Sembra un altro: tarantolato, dribblomane, uomo ovunque. Stappa la partita con una pennellata che riporta alla memoria quella di Di Molfetta al debutto di un anno fa. Il pareggio di Morosini evoca il fantasma di Minesso, che lui stesso contribuisce a far evaporare: bravissimo nel dai-e-vai con Rizzo Pinna che porta al bis di Crespi. Dal 25’ st Mattia Zennaro (6): iniezione di qualità che blinda ulteriormente il possesso.
7.5 – Andrea Rizzo Pinna
Tra le belle novità di questa partita ci sono pure i suoi strappi, esiziali per il Brescia negli ultimi play off. Per il primo gol c’è tempo, intanto si accontenta di due assist. Dal 32’ st Alessandro Lamesta (6): subito in frequenza, ma non ha spazio per incidere.
7 – Valerio Crespi
Con due così alle spalle il bottino di gol potenziale è sconfinato. Gli basta mezz’ora per sbloccarsi, proprio dopo una combinazione tra Rizzo Pinna e Marras. Scongiurato lo spavento in ritiro, può sognare un campionato da grande protagonista. Dal 25’ st Jacopo Pellegrini (6.5): si muove bene e sfiora l’eurogol nel finale.




