Parte con il piede giusto il campionato del Brescia, che al Rigamonti batte il Carpi 3-1 con i gol di Marras e, dopo il momentaneo pari dell’ex Morosini, le firme di Crespi e Sina.
Vantaggio immediato
Corini conferma il suo 3-4-2-1 proponendo la sorpresa Armati quarto di sinistra. In Curva Nord campeggia uno striscione: «Dopo la V…riprendiamoci la B». Un messaggio che ispira Marras che dopo soli 6’ porta avanti i biancazzurri: vantaggio creato e finalizzato dai due trequartisti, con Rizzo Pinna che difende palla e serve Marras poco fuori area. L’ex Reggiana si gira sul destro e fa secco Scacchetti, mettendo palla all’incrocio per l’1-0 Brescia.
Botta e risposta
Brescia che fa la partita, ma che subisce il pari al 19’ per un erroraccio di Armati che serve involontariamente Morosini sui 25 metri: l’ex rondinella, fatti due passi, la piazza nel sette per l’1-1. Tutto da rifare. E allora ci pensano ancora i due trequarti a confezionare il nuovo vantaggio firmato Crespi: 31’, rinvio lungo di Zacchi per Rizzo Pinna che scambia con Marras e s’invola in area sulla sinistra, palla dentro per la girata mancina di Crespi che fulmina Scacchetti per il 2-1. Una ripartenza di Marras che serve Casasola, il quale insacca con la bandierina alzata, (e Fvs che conferma) chiude la prima frazione di gioco.
Sina chiude i conti
Secondo tempo che, come nel primo, vede il Brescia partire a razzo e a fare centro: bastano 3’ minuti agli uomini di Corini per siglare il 3-1 grazie ad una deviazione sotto misura di Sina dopo che Mercati, imbeccato da una torre di Casasola su calcio d’angolo, aveva colpito il palo da posizione defilata. Match in totale controllo per Rizzo (oggi capitano) e compagni con qualche folata del solito Rizzo Pinna che impegna ancora l’estremo del Carpi in angolo. Dentro anche Sorensen, Zennaro, Pellegrini (che sfiora il gol da metà campo nel finale) e poi Lamesta in un match che sfila liscio al triplice fischio portando i primi tre punti in casa biancazzurra. Ora, il primo viaggio dell’annata, domenica prossima, a Crema con la Pergolettese.



