Il popolo milanista si appresta a dare l'ultimo saluto al capitano Franco Baresi. Il rito funebre è iniziato alle 11 ma già dalle 9 di questa mattina il sagrato e i dintorni della basilica di Sant'Ambrogio hanno visto arrivare migliaia di tifosi rossoneri, tutti con la maglia della squadra, tantissimi con la numero 6 di Baresi.
A Milano c’è anche Roberto Baggio con la moglie Andreina. Insieme a loro moltissimi anche i tifosi bresciani che hanno deciso di affrontare il caldo pur di esserci questa mattina: sui treni appassionati provenienti dal Garda, dalla Franciacorta, dal Sebino e dalla Valle Camonica. Tanti con i capelli bianchi si sono innamorati di Baresi vedendolo giocare decine e decine di volte al Meazza, i più giovani (e sono tanti) lo hanno conosciuto dai racconti dei padri e dai video di YouTube. Oggi però hanno voluto esserci.
Chi a piedi, chi con la metropolitana, chi con il tram, tutti si sono dati appuntamento a Sant'Ambrogio. Fuori la strada é transennata per permettere l'arrivo in chiesa degli ex compagni e delle tante delegazioni attese. Assiepati migliaia di tifosi che accolgono gli idoli di ieri e di oggi con cori e applausi. Tra questi Paolo Maldini e Pietro Paolo Virdis.
Appeso uno striscione ad un balcone «Franco Baresi leggenda immortale, inimitabile bandiera, che non smetterà mai di sventolare. Ciao Capitano».
I fischi
Fischi per la dirigenza del Milan, applausi per quella dell'Inter. Il funerale di Franco Baresi è lo specchio del momento che sta attraversando il popolo rossonero. Fischi e cori «vattene non sei degno di stare qui» si sono levati all'arrivo di Paolo Scaroni e Gerry Cardinale, ovvero la dirigenza milanista presente alle esequie. Applausi invece per Marotta, Ausilio e Bergomi, ovvero gli uomini dell'Inter giunti a Sant'Ambrogio poco dopo le 10. Applausi per il neo dt della Nazionale Claudio Ranieri, fischi sonori invece per il sindaco di Milano Beppe Sala.



