Basket

La Germani cerca i nuovi equilibri con i tre tenori che si intrecciano

Della Valle resta talento «unico» Caupain può aumentare il ritmo Massinburg jolly da scoprire
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

«Multiskill» CJ Massinburg
«Multiskill» CJ Massinburg

Non può essere tempo di primi bilanci, e nemmeno di valutazioni. È settembre, e tutta la pre-season della Germani è stata all’insegna delle defezioni e dei rientri progressivi. Con un unico comun denominatore: Magro non ha mai avuto la rosa a disposizione al completo, e giocatori come Petrucelli e Burns non hanno disputato alcuna amichevole. Eppure gli impegni ufficiali si avvicinano. Dopo il Trofeo Bertolazzi del prossimo week end, inizia il campionato, il 2 ottobre, con la trasferta di Milano. Il rientro di Massinburg al Trofeo Lovari di Lucca (ko con Reyer Venezia e Virtus Bologna) ha tuttavia rimpolpato il reparto esterni. E la Germani ha affrontato le gare del PalaTagliate con i suoi «tre tenori»: Della Valle, Massinburg stesso e Caupain. I loro destini, dentro e fuori dal parquet, s’intrecciano. E dalla dinamica che ne scaturirà passerà una buona fetta di futuro per la Pallacanestro Brescia.

Caupain, a quasi 27 anni, ritrova l’Eurocup. Vanta una buonissima esperienza europea, è un giocatore di valore, ma raccoglie un testimone veramente pesante. Quello di Mitrou-Long. Solo per ruolo, in realtà. I due giocatori non sono paragonabili. Aspettarsi da Troy la tipologia di giocate di Naz sarebbe sbagliato. Eppure, la prima impressione è che il playmaker newyorkese abbia ancora margini di miglioramento soprattutto sul ritmo, che deve salire. L’idea di gioco della Germani, in soldoni, è di qualche giro più rapida rispetto a quanto adesso si vede, quando Caupain è in campo. Il tempo c’è, e come s’è visto lo scorso anno le cose si aggiustano anche in corsa.

Troy Caupain
Troy Caupain

Massinburg è un realizzatore, ma sa fare molte cose. Contro la Virtus lo s’è visto «perdersi» col pallone in mano, e poi risolvere il possesso mettendosi in proprio e trovando la retina con estrema naturalezza. Ma è piaciuto pure da «creator», e tra Reyer e Bologna ha fatto registrare una media di 13.5 punti a gara.«Sa fare molte cose», afferma Magro. Ha 25 anni, e dopo la prima stagione europea in Francia al Limoges per lui può arrivare l’annata della consacrazione.

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Mvp

E Della Valle? Come lui, non c’è nessuno. Anche per via del destino un po’ assurdo che ha preso carne negli ultimi mesi. Dopo un campionato clamoroso in cui è risultato Mvp e - di fatto - pure capocannoniere, non si è concretizzato un passaggio in un club più blasonato. Non solo: Pozzecco ha deciso che la Nazionale poteva fare a meno di lui per l’Europeo. Eppure l’altra sera il ventinovenne ha dimostrato di poter cannoneggiare la Virtus (certo, in amichevole e con molte assenze), segnando 31 punti. L’ennesima prova maiuscola in maglia Brescia. Ma, in attesa che Petrucelli aggiunga stabilità al reparto, il destino di Adv è intrecciato a quello dei compagni, Massinburg e Caupain in testa. Equilibri, dinamiche, intrecci, dai quali passa pure il futuro della Germani.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoL’innovazione digitale al servizio dell’impresaL’innovazione digitale al servizio dell’impresa

Una guida neutrale per orientarsi nel digitale e costruire un percorso concreto tra competenze e opportunità

Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ