La pallacanestro non è uno sport in cui bastano uno-due giocatori. Nel particolare, proprio quest’anno, la forza del gruppo sarà necessaria. Perché con due competizioni nelle quali provare a eccellere (campionato di serie A ed Eurocup) tutti giocheranno meno, tutti dovranno dare il massimo e tutti saranno fondamentali.
Così, la preparazione fin qui «monca» della Germani è un vero ostacolo, e di certo ha l’effetto di una cortina di fumo circa le potenzialità della squadra allestita. Partendo dal presupposto che le scelte di mercato - tra conferme e acquisti - sono da promuovere. La rosa 2022-2023, con la consapevolezza che ci sarebbe ancora un potenziale jolly da giocarsi, è di qualità, è profonda e dà l’impressione di avere un buon equilibrio, anche dopo il colpo di scena del ritorno di Amedeo Della Valle.



