Basket

Germani a Udine, alla prova della matricola pericolosissima

Coach Cotelli sarà ancora senza Massinburg: potrebbe rimanere out la guardia-ala Dawkins, anche lui alle prese con un acciacco
Amedeo Della Valle - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
Amedeo Della Valle - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
AA

Chi risulterà più efficace? La Germani che cerca il bilanciamento tra la crescita in difesa e il pieno sviluppo del proprio potenziale offensivo? Oppure Udine (ne parliamo a parte), che gioca la propria seconda partita consecutiva in casa dopo aver sfiorato il successo contro la Virtus Bologna, e che è una neopromossa che ha già fatto capire di volersela giocare con tutti?

Lo scopriremo soltanto oggi, perché è arrivato il momento della terza giornata della regular season di serie A, che mette sul cammino della Pallacanestro Brescia proprio i friulani di Adriano Vertemati. Matteo Cotelli sarà ancora senza Massinburg. Elemento chiave in questo roster, anche in relazione a quanto si scriveva prima: crescita in difesa, sostanza in attacco.

La guardia Amedeo Della Valle e l’ala grande Jason Burnell - Foto MarcoBrondi // Ciamillo-Castoria
La guardia Amedeo Della Valle e l’ala grande Jason Burnell - Foto MarcoBrondi // Ciamillo-Castoria

Burnell ha avuto un piccolo problema alla caviglia, ma dovrebbe essere nelle condizioni di scendere in campo. Il playmaker di Udine Hickey è in dubbio. Ha saltato le prime due gare di campionato, ma stasera potrebbe debuttare. Potrebbe invece rimanere out la guardia-ala Dawkins, anche lui alle prese con un acciacco. Non resta che aspettare, si tratterà di decisioni dell’ultimo minuto.

Da sapere

Udine-Germani, valevole per la terza giornata di regular season, è in programma oggi, alle 20, al PalaCarnera. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del nostro quotidiano gli aggiornamenti testuali.

Brescia è stata imperfetta nel corso delle prime due di campionato. Eppure ha vinto. E, in termini del raggiungimento degli obiettivi stagionali (il primo è la qualificazione per la Final Eight di Coppa Italia), questa è in realtà l’unica cosa importante. Come scritto e come detto (l’ultimo, in ordine di tempo, è stato Burnell, ospite a Basket Time giovedì), a Treviso è mancata la difesa, e la gara si è protratta all’over-time anche perché la Nutribullet non ha affondato il colpo quando avrebbe potuto.

Contro Trento, una settimana fa, al PalaLeonessa, i ragazzi di Cotelli sono stati invece bravissimi ad addormentare la partita. A tenere a soli 63 punti la prolifica Aquila. A giocare d’esperienza. La fase offensiva non ha brillato, ma i biancoblù hanno trovato i protagonisti giusti (su tutti Ivanovic e Della Valle) nei momenti chiave.

La rotta è tracciata. Non c’è troppo da inventare. La Germani deve crescere quando non ha la palla in mano, come fece l’anno scorso, di giornata in giornata, e proseguire a macinare nella metà campo offensiva. Il tutto, almeno per adesso, senza Massinburg. Il nuovo-vecchio elemento della rosa, che potrebbe tornare in campo domenica prossima, 26 ottobre, quando al PalaLeonessa arriverà Cantù, per la seconda sfida consecutiva a una neopromossa. Poi il calendario impennerà, dato che arriveranno – in striscia – la trasferta a Trapani, le partite in casa con Olimpia Milano e Trieste, e il viaggio a Napoli.

Prova da superare

Come è stato vero per le gare con Treviso e Trento, anche stavolta la Germani è chiamata a essere sé stessa. Sulla carta è superiore, anche alla luce della compattezza degli avversari e del calore del palazzetto. A proposito. Il tifo organizzato biancoblù non ci sarà, come accaduto al PalaVerde. Chi sosterrà la Germani intraprendendo il viaggio in Friuli, lo farà su base spontanea. Il tutto, sempre in segno di protesta verso il nuovo protocollo, che modifica le dinamiche dell’organizzazione delle trasferte.

«Brescia è una squadra che negli ultimi anni è sempre stata molto forte, soprattutto per la caratura dei suoi componenti – afferma Lorenzo Pomes, assistente di Vertemati –. Ci sono giocatori molto esperti, come Bilan, Burnell e Della Valle (alla partita numero 350 in serie A, ndr), che sono dei punti di riferimento ben chiari. Noi ci siamo preparati per affrontare i nostri avversari a testa alta, conoscendo le loro qualità. Dobbiamo essere pronti, giocare con durezza per tutta la partita». Per la Germani non sarà facile, insomma. Ma quella di oggi è un’altra prova da superare sulla strada della crescita.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.