Germani con due Mvp e a caccia dell’equilibrio

Bilan e Della Valle sono al top per valutazione nella Lega; nel rush finale servirà sempre di più l’apporto del collettivo
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

Miro Bilan e Amedeo Della Valle della Germani - Foto New Reporter Comincini  © www.giornaledibrescia.it
Miro Bilan e Amedeo Della Valle della Germani - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it

La Germani non è un duumvirato, non è un triumvirato o altro. È una squadra e, non solo da questa stagione, i risultati sono frutto del lavoro del collettivo. Un collettivo che ha gerarchie e dinamiche chiare, più definite rispetto a molti altri team, ma pur sempre un collettivo.

In queste settimane di alti e bassi (il ko contro Reggio Emilia di domenica scorsa, al PalaLeonessa, non ha fatto tremare il secondo posto meritato fin qui) si è spesso ragionato sul paradosso dei numeri: la squadra è stata costruita per ruotare a nove, ma tante volte performa meglio quando - in emergenza per un infortunio - si ritrova a far scendere sul parquet solo otto giocatori. Alcuni dati statistici iniziano a essere poco casuali. Come quello che parla delle otto vittorie nelle otto occasioni in cui Massinburg è stato assente. La ragione, il senso pratico, dicono il contrario.

Otto o nove

La Pallacanestro Brescia deve avere Massinburg (anzi, deve avere tutti, possibilmente al meglio) per poter competere con ogni avversario. Servono due cose: condizione fisica (la sta ritrovando, lentamente, Ivanovic, mentre CJ ha bisogno di acquisire più sicurezza e perdere un poco di quel timore di infortunarsi ancora); il giusto equilibrio, che non intacchi, ma anzi arricchisca le sopra citate gerarchie cristalline, che hanno fatto e fanno la fortuna dei biancoblù.

Due re

Sempre i dati, intanto, dicono che la Germani, dopo 24 giornate, ha nel proprio roster i due principali candidati al titolo di Mvp. A sei turni dalla fine il centro croato Miro Bilan è primo per valutazione, con un valore medio di 22. Stacca di un po’ il compagno di squadra e capitano di Brescia Amedeo Della Valle (20.7). I due, nella sconfitta con Reggio, a un verto punto hanno provato - forse per la prima volta dopo tanto tempo - a «raddrizzarla da soli», ci si passi il concetto. Non sono bastati i 30 punti e 8 rimbalzi del primo, combinati con i 21 punti e 9 assist del secondo. Detto che Bilan è pure il miglior rimbalzista del campionato (9.1) ed è primo per percentuale di tiri realizzati (60.5%), nella classifica che riguarda la valutazione ha una posizione molto alta pure Jason Burnell (quarto, con 18.8). Rovina la possibilità di un podio tutto bresciano l’ex Germani Troy Caupain, di Reggio (19.1).

Chi conosce bene (perché li ha allenati tutti) i protagonisti sopra citati è Alessandro Magro, coach di Napoli, prossima avversaria dopodomani, sabato, alle 18.15, al PalaLeonessa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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