Altro terzo quarto fatale alla Germani che non è riuscita, esattamente come in gara-1, ad arginare l’impeto di Milano consegnando così nuovamente il vantaggio nella serie ai biancorossi. I dieci punti segnati nella terza frazione sono il minimo in questi playoff e pareggiano anche il minimo fatto registrare in un singolo quarto nell’intera stagione esattamente come i 68 punti finali che rappresentano la più bassa produzione offensiva dell’intera annata. A 03:40 dalla sirena, infatti, coach Matteo Cotelli ha alzato bandiera bianca inserendo anche Santinon e Ferrero.
Nonostante il massimo scarto e il massimo svantaggio dell’intera serie, però, c’è un minimo di rammarico per Brescia che era riuscita ad approcciare bene la partita sfruttando anche un po' di chiara pressione sulle spalle dell’Olimpia. Della Valle si è confermato il dominatore offensivo della serie torchiando ancora una volta la difesa meneghina sin dal primo minuto prima di chiudere a quota 19 punti, ma certamente non può affondare da solo una corazzata come Milano.
Ha provato a seguirlo Jason Burnell che ha disputato nel primo tempo i migliori due quarti dell’intera semifinale, ma è stato fermato da una sfortunata distorsione alla caviglia proprio sull’ultima azione del primo tempo che poi lo ha limitato a soli cinque minuti nella ripresa. Assente ingiustificato di serata, invece, Miro Bilan che ha chiuso con soli due punti tirando 1 su 10 dal campo e sono stati proprio i suoi errori nel pitturato a frenare nel primo tempo una Germani che avrebbe potuto raccogliere qualcosa in più anche in termini di inerzia.
Lo staff biancoblù ha provato anche a trovare risorse fresche rimettendo in campo CJ Massinburg, che non giocava una gara ufficiale dal 29 di marzo, e sicuramente il texano ha dato qualche segnale positivo in più rispetto a Nunn. Questa è una delle poche buone notizie in vista di una gara 4 da dentro o fuori in cui Brescia si gioca la stagione in 40 minuti.



