Germani alla prova di maturità: c’è la Fortitudo da battere

Alla Final Eight la Germani è arrivata da quinta forza del campionato. L’obiettivo da aggiungere alla tabella di marcia, adesso, è presentarsi a Pesaro da terza forza del campionato. Si tratta di un traguardo difficile da raggiungere, eppure - al contempo - possibile, affascinante, intrigante, per certi versi necessario. Però, meglio procedere con ordine. Oggi, alle 17.30, al PalaDozza di Bologna, la Pallacanestro Brescia affronta la Fortitudo. Il match può essere seguito in diretta su Radio Bresciasette, con la radiocronaca. Sul sito del Giornale di Brescia gli aggiornamenti testuali. Gara in tv su Eurosport 2. In streaming su Discovery +.
Nuovi incastri
Questa partita è, in qualche modo, strettamente collegata alla Final Eight e agli equilibri di forza del campionato, Olimpia Milano e Virtus Bologna escluse, dato che le due big giocano un torneo a parte. In che modo? La Germani è terza a pari punti (20)con l’Allianz Trieste, squadra che affronterà prima di raggiungere le Marche per la manifestazione di metà stagione, e che al momento è davanti a Moss e compagni per via dello scontro diretto vinto a ottobre in terra giuliana. Oggi, però, i biancorossi non scenderanno in campo. Avrebbero dovuto affrontare in casa la Dinamo Sassari, ma come si legge nella nota della Lega, «preso atto che la società Banco di Sardegna Sassari ha documentato la sussistenza di un numero di atleti positivi al Covid-19 superiore al 35% rispetto a quelli inseriti nella lista del gruppo atleti», la Lba stessa «dispone il rinvio della partita. Nei prossimi giorni saranno indicate le modalità di recupero». Dunque, con un successo, già stasera i ragazzi di Magro potrebbero operare il sorpasso su Trieste. Squadra che, poi, verrà affrontata nello scontro diretto, tra una settimana, al PalaLeonessa. Occasione ghiottissima, nell’eventualità, per ribadire una superiorità che - comunque - passa per forza di cose anche dalla sfida di oggi.
La sfida
Così, Fortitudo-Brescia diventa un match ricco di significati. Non solo perché si tratta di un duello storico, che riporta la mente alla serie di gare che decretarono la promozione nel 2016. Adesso la Germani ha l’occasione di giocare una gara in trasferta in un palazzetto storicamente caldo (nonostante le restrizioni, sarà ancora così) dopo aver espugnato degli impianti non propriamente agevoli: il PalaVerde di Treviso e il Taliercio di Venezia. La differenza è che Nutribullet e Reyer, anche sulla carta, erano avversarie estremamente temibili. La «Effe», invece, non si può dire favorita contro i biancoblù. Non solo perché è ultima in classifica, ma anche perché vive una fase di transizione complicata a livello societario. Nuovi obiettivi, si diceva. In ambiente bresciano è chiaro che un’eventuale ko al PalaDozza - che porrebbe fine a una striscia meravigliosa di sei vittorie di fila - non desterebbe alcuna preoccupazione. Sarebbe, anzi, una battuta d’arresto fisiologica, destinata prima o poi ad arrivare. Meglio prima che poi, direbbe qualcuno, dato che il 16 febbraio, a Pesaro, si gioca un quarto di finale di Coppa Italia. D’altro canto, è altrettanto vero che la sfida di Magro è tenere sulla corda un gruppo che è talmente in fiducia da rischiare di essere... troppo in fiducia.
L'appuntamento
Oggi la Pallacanestro Brescia gira come un orologio. In difesa - vero punto di forza, fase del gioco che rappresenta la spina dorsale dei successi - così come in attacco. E a Bologna si trova davanti a una nuova sfida. Quella di vincere, in trasferta, una gara da «favorita sulla carta». Cosa che, in questa stagione, non era mai successa. Perché un conto è prendersi due punti da «underdog». Un altro è imporsi con autorevolezza, da un’elevata posizione di classifica, contro il fanalino di coda. Un esame di maturità tutto da gustare. Senza i tifosi al seguito, per giunta, a cui il club felsineo non ha concesso biglietti.
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