L’A2A Leonessa Brescia cerca il tris di vittorie d’apertura di regular season del campionato di serie B Nazionale. Battute Vicenza in trasferta e Agrigento al PalaLeonessa, la squadra allenata da coach Calvani oggi torna in viaggio. Gioca infatti al PalArquato di Castell’Arquato (in provincia di Piacenza) contro i Fiorenzuola Bees. I padroni di casa, che hanno mantenuto la categoria salvandosi ai play out, hanno perso in casa all’esordio con Desio e poi vinto in trasferta a Reggio Calabria. La formazione emiliana è allenata da Del Re, coach esperto della categoria. E ha fin qui trovato tanti punti dall’esterno Marinelli, che viaggia a una media di 25 a partita.
A Fiorenzuola lavora Max Giannoni, che a Brescia aveva fatto parte dello staff tecnico guidato da Diana nella squadra capace, nel 2016, di centrare la promozione in serie A. Nel roster c’è Massimo Frosini, fratello gemello di Francesco dell’A2A. I due si sfideranno da avversari per la prima volta in carriera.
Temi
Brescia, si diceva, ha vinto le prime due di campionato. A livello di prestazione, la gara di Vicenza è stata meno brillante della successiva con Agrigento. In entrambi i casi (poi le percentuali si sono abbassate) la Leonessa è incappata in momenti di gara in cui gli avversari hanno prodotto tanto da tre punti, prendendosi e segnando tiri anche complicati. Questo potrebbe essere uno dei temi della stagione, perché i biancoblù hanno la taglia per chiudere bene l’area. Avvicinarsi non è facile per nessuno. Così, è immaginabile che pure Fiorenzuola tenti di far male all’A2A dalla distanza. Non solo in difesa: i lunghi bresciani sono efficaci anche in attacco. Con Agrigento, ad esempio, Lombardi (18), Da Ros (11) e Burns (13) hanno segnato 42 degli 85 punti totali.
Un altro elemento che è stato chiaro in queste prime uscite coincide con la capacità dimostrata da Calvani di saper trarre profitto dalla vena dei propri protagonisti. A Vicenza il primo tempo era stato dominato da Klanjscek e dalle sue triple. Nella ripresa era salito in cattedra Da Ros. Che, tra l’altro, è stato prolifico anche nel secondo tempo del match con Agrigento. Contro i siciliani, nel cuore della partita, è invece detonato Lombardi. Perché la Leonessa gioca di sistema, ma è composta da elementi fuori categoria (tra questi, tutti i già citati). Ed è giusto che si appoggi anche a loro. Al loro talento, alla loro forza fisica, e alla loro esperienza (sebbene non tanto in questa categoria).
Si gioca in un palazzetto piccolo, con prospettive visive diverse. Anche questo inciderà sulla gara. Una gara che Brescia è chiamata ad aggredire e controllare.
Le formazioni
Fiorenzuola: Marinelli, De Zardo, Ambrosetti, Cecchinato, Franceschi, Biorac, Massimo Frosini, Mazburss, Krilkovs, Lui, Tiberti. All.: Del Re.
Brescia: Sabatini, Klanjscek, Bazan, Da Ros, Burns, Vencato, Santinon, Nikolic, Lombardi, Bedin, Francesco Frosini, Cabodevilla. All.: Calvani.




