Di popcorn, scampagnata di primo autunno, di banda musicale in campo, di trecento tifosi in trasferta, degli occhi sgranati del pubblico di casa, di tribuna stampa improvvisata. Di questo, e soprattutto di vittoria, sa la prima partita ufficiale della storia della A2A Leonessa Brescia, che passa al palasport Città di Vicenza, contro la S4 Energia, col punteggio di 84-73. Il risultato era importante come lo saranno tutti quelli di una regular season che i biancoblù vogliono dominare. Ma il primo risultato è stato esserci. E di questo parlano anche i supporter, prima del match.
Lo strappo
La Leonessa è in emergenza. Santinon starà fuori per una lesione ai legamenti della caviglia). Pure Nikolic è out (dolore al ginocchio). La partita contro Vicenza non è disputata in modo brillantissimo ma, di fatto, dura fino a metà primo quarto. Poi Brescia piazza un break di 16-0, che indirizza la partita. Il resto è opera di consolidamento e gestione, fino agli scampoli finali di gara, quando i padroni di casa accorciano un po’ troppo. Da parte dei tifosi, oltre agli incitamenti, non mancano cori di contestazione verso la proprietà che ha venduto la Pallacanestro Brescia a Matiasic, affinché creasse la Maxima a Roma. Per l’A2A 21 punti di Klanjscek, 18 di Da Ros, e 11 di Sabatini. Per l’S4 Energia 21 di Fernández Lang, 15 di Lynch-Daniels e Aguszzoli.
Sul campo
In quintetto Calvani fa cominciare Lombardi nel reparto lunghi. Con lui in campo Vencato, Klanjscek, Bazan e Da Ros. Il primo canestro del campionato è subito (Tamani). Il primo segnato è una tripla dall’angolo di Klanjscek, seguita da un missile di Bazan. Si va a ritmi alti. Brescia fa girare tanto il pallone e costruisce buoni tiri. Vicenza, però, ha buona vena realizzativa. Colpisce bene in transizione. Si porta in vantaggio a metà parziale (16-12). Dalla panchina, ecco Sabatini e Burns. L’A2A torna avanti (in campo, dato che c’è anche Vencato, ecco due playbpiù la guardia Klanjscek). La Leonessa prende il volo: break di 16-0 perfezionato dalla tripla di Bazan e dalla penetrazione di Vencato, 28-16 al 10’.
I padroni di casa reagiscono. Piazzano un parziale di 6-0. Brescia fatica a trovare la via del canestro, ma può gestire un buon margine. Klanjscek da tre e Lombardi mettono nuovo fieno in cascina. L’esterno sloveno prosegue il proprio show da oltre l’arco, mentre i biancoblù non disdegnano di accettare, in alcuni casi, i ritmi che Vicenza vorrebbe – veloci –, correndo il campo e cercando anche conclusioni rapide. Da Ros firma il 44-28 del 20’.
Ripresa in scioltezza
L’ex Trieste e Udine è protagonista in avvio di ripresa con 5 punti di fila. Klanjscek non si ferma, +19 Brescia. La distanza tra le due squadre cambia di poco lungo gran parte del terzo quarto. Calvani fa respirare un po’ i suoi lunghi dando sprazzi di gara a Bedin, che spende qualche buon fallo e tira fuori anche un gran gioco da tre punti. Vicenza è pericolosa quasi soltanto dall’arco. Al 30’ è 70-48.
La partita, per larghi tratti confusa, sarebbe virtualmente finita. Burns e compagni dovrebbero solo farla rotolare fino al 40’, evitando ulteriori guai fisici e cercando di risparmiare energie per il prossimo impegno. Più difficile di questo, in casa, domenica, contro Agrigento. Ma Vicenza ha un sussulto verso il tramonto della gara e si porta fino al -8, mentre Brescia ha forse un po’ già la testa sul pullman. Niente paura, Da Ros e Sabatini la rimettono in ghiaccio.




