La Virtus Roma, inserita nel girone B, e quindi non avversaria dell’A2A Leonessa Brescia nella regular season del campionato di serie B Nazionale, è considerata una delle principali candidate alla promozione. E, quindi, alla lunga, pure una delle più pericolose rivali della squadra allenata da Marco Calvani (che, tra l’altro, è pure un ex).
La formazione capitolina - è proprio vero, nelle sue varie incarnazioni Roma, di questi tempi, è una specie di spettro che, per così dire, tormenta la pallacanestro della nostra città, tra recente passato e possibile futuro - ha debuttato in Supercoppa perdendo male in semifinale con gli Herons Montecatini. Non solo, la Virtus ha pure giocato in modo scialbo, e l’allenatore Villa non ha mancato di sottolinearlo, ricordando ai propri giocatori che il loro rango di atleti di categoria superiore non li proteggerà dalle difficoltà della B Nazionale. Insomma, bisogna sporcarsi le mani. Essere forti sulla carta non basterà.
Non basterà a Roma, e pure Brescia sa di dover stare in guardia, anche se Calvani ha già avvertito tutti - giocatori e piazza - fin dal primo giorno. Avere in rosa elementi da serie A come Burns e Da Ros, tanti atleti di A2, tra i quali Lombardi, Sabatini e Vencato, nonché ulteriori figure di comprovato valore e con già tante esperienze in curriculum (Nikolic, Klanjscek...) aiuta, ma non può bastare. Ci vuole tanto altro. Ci vuole costanza e non si può pensare di vincerle tutte.
Realismo
La Leonessa è andata solo vicina a completare una pre-season senza macchia. Burns e compagni hanno vinto tutte le partite del precampionato, esclusa una. Dopo aver battuto Treviglio (pari categoria), Trieste (serie A), Vicenza (altra squadra del girone A di serie B Nazionale), LuxArm Lumezzane (altra avversaria diretta) e Torino di serie A2, Brescia ha perso la semifinale del Memorial Morelli-Soevis Cup nel secondo derby prestagionale con Lumezzane. Poi la A2A si è rifatta, superando Ferrara nella finale per il terzo posto.
È una buona notizia il fatto che la squadra di Calvani - sebbene si tratti pur sempre di pre-season - abbia saputo reagire alla prima sconfitta, rialzandosi. Perché, come si diceva, la B Nazionale è pericolosa e, sebbene la rosa sia di grande livello, non sarà possibile vincere sempre. Le prestazioni non brillantissime con Lumezzane e Ferrara (con quest’ultima, come si diceva, è stata comunque vittoria) valgono come una sorta di doccia di realismo che può essere utile prima di cominciare la stagione. Nel corso della quale i valori tecnici potranno essere smorzati da vari fattori (arbitraggio, agonismo degli avversari, fattore campo...).
Sabato Klanjscek non è sceso in campo contro Ferrara, ma non ci sarebbe da preoccuparsi. Ha subito una botta alla schiena nell’ultima azione del match con Lumezzane, ed è stato tenuto a riposo precauzionale. Salvo imprevisti, sarà a Vicenza per la prima di campionato, domenica alle 18.
Martedì, alle 17, in Loggia, è in programma la presentazione ufficiale della squadra. Sarà un appuntamento non banale, pare anche non privo di ospiti speciali. Tra i giocatori presentati è molto probabile ci sia Bedin, a questo punto ufficialmente parte della rosa al posto di Naumoski.




