Sono stati almeno tremila gli spettatori all’esordio contro Agrigento, 3.270 contro Desio: queste sono state le presenze nelle prime due apparizioni ufficiali dell’A2A Leonessa Brescia tra le mura amiche. Bastano i numeri per spiegare come il PalaLeonessa sia già un fattore per la squadra di Calvani, in un inizio di campionato in cui l’A2A ha mostrato una faccia diversa in casa rispetto a quella vista nelle apparizioni in trasferta.
Numeri
Vittoria di 14 punti contro Agrigento nella prima casalinga, scarto positivo di 18 punti contro Desio domenica scorsa: nelle due partite casalinghe Brescia è andata in crescendo e, in entrambi i casi, si è arrivati al quarto quarto con la contesa già indirizzata. Il campione di analisi è ancora piccolo, ma intanto il pubblico della Leonessa ha risposto presente con numeri importanti e questo era facilmente prevedibile anche alla vigilia.
La campagna abbonamenti ha portato in dote più di 2.200 tessere sottoscritte, un dato totalmente fuori scala per questa categoria, più vicino a quelli di società di Lba che a quelli di Serie B. E questo clima «da Serie A» sembra aver già avuto un effetto sulla squadra di coach Calvani, soprattutto a livello di carica agonistica e di attenzione in campo.
Approccio
I numeri più interessanti arrivano soprattutto dalla difesa: le due prove in questa metà campo sono state le migliori delle prime giornate, con 71 e 62 punti subiti rispettivamente contro Agrigento e Desio. La differenza si è vista da fuori soprattutto in fatto di atteggiamento e aggressività. L’impressione è che il fattore ambientale del PalaLeonessa faccia quasi dimenticare a giocatori esperti e di valore come quelli dell’A2A di essere ancora in Serie B.

Cosa che, forse, non è successa nella trasferta di Fiorenzuola: nonostante la massiccia presenza di tifosi biancoblù al seguito della squadra, Brescia è scesa in campo con molta meno aggressività e dando a tratti l’impressione di sapere di essere superiore agli avversari. Come se giocare in quel campo, in un impianto lontano anni luce da quelli di Lba e A2, a cui tanti di questi giocatori sono abituati, potesse instillare il pensiero che la sfida sarebbe stata una formalità. Ma in Serie B questo pensiero è una trappola pericolosa e la Leonessa non può permetterselo.
Missione
Servirà un approccio da PalaLeonessa anche lontano dal Cidneo, a partire da sabato sera, quando la squadra di Calvani giocherà alla Soevis Arena di Castellanza, ospite del Legnano, che i suoi 4 punti in classifica li ha conquistati nelle due partite disputate in casa. Perché l’obiettivo è vincere un campionato che, secondo i pronostici, Brescia sarebbe costretta a dominare. Farlo non sarà scontato, ma rispetto alle avversarie Brescia sa comunque di poter contare su un pubblico da Serie A.



