Valgobbia in primo piano anche negli sport generalmente poco seguiti dai grandi media. Ai mondiali universitari 2026 di Tiro a volo, sventola alta la bandiera della nazionale italiana e quella di Lumezzane, grazie alla 21enne Arianna Nember, che ha conquistato due medaglie d’oro nella disciplina dello Skeet.
«Possiamo riassumere la prestazione – dice il primo cittadino Josehf Facchini – in una parola: straordinaria. Si tratta di un successo che va ad arricchire la bacheca della nostra campionessa, i cui titoli internazionali sono già numerosi, e accendono in noi quel sincero orgoglio lumezzanese che batte nei nostri cuori quando un concittadino porta alto il nome della nostra città in tutto il mondo. E sul tetto del mondo c’è proprio Arianna, stella della nazionale italiana di tiro a volo da diversi anni, che anche a Taipei ha dimostrato il proprio valore sul campo».
Le due finali
Le due medaglie d’oro sono state conquistate nella finale individuale contro l’altra azzurra Giada Longhi: Arianna si è imposta con il punteggio di 31 centri su 36 (contro i 27 su 36 dell’avversaria), mentre il secondo oro è arrivato con la squadra azzurra: Arianna insieme alle sue compagne ha infatti conquistato il gradino più alto del podio nel concorso collettivo. «Continueremo a tifare Arianna – aggiunge Facchini – e a sostenerla con affetto, fieri di questa ragazza che sbaraglia ogni record e ci rende fieri una gara dopo l’altra».
In questi anni la Valgobbia ha imparato a conoscere questa ragazza, apprezzando le sue qualità sportive. Un premio è arrivato anche dall’amministrazione a nome di tutta la comunità. «La sua ascesa non si ferma più – conclude Facchini – e noi continueremo a sostenerla ogni volta che salirà su quella pedana. Forza Arianna, siamo tutti con te».



